Live Ixem continua nel 2006 il suo viaggio attraverso l’osservazione, la promozione e la divulgazione di opere e attività artistiche sperimentali legate all’universo tecnologico e alla ricerca nel campo dell’elettronica. Due le città coinvolte quest’anno, Palermo e Roma, grazie alla collaborazione tra due centri indipendenti attenti alle realtà artistiche contemporanee, Antitesi di Palermo e il Rialtosantambrogio di Roma. Si parte a Palermo il 14 e 15 dicembre con la presentazione del contest e con gli screening dei progetti audiovisivi delle scorse edizioni e di quelli correnti in concorso.
A presentare il contest il 14 dicembre alle ore 16.00 al Goethe Institut di Palermo intervengono Domenico Sciajno, musicista sperimentale, ideatore e curatore del festival e Fabio Massimo Lo Verde, docente di sociologia alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo. Obiettivo dell’incontro quello di attivare una riflessione sullo stato attuale delle arti elettroniche sperimentali in rapporto con i nuovi media e gli spazi sociali della creazione e della fruizione.
Come per le edizioni passate i giorni del festival sono dedicati alle opere di artisti che adottano una linea di ricerca orientata all’interdisciplinarietà e all’utilizzo performativo e interattivo di mezzi audiovisivi digitali, dispositivi elettronici e cinematografici. Il 17 dicembre, a Roma, la tappa conclusiva del contest nel quadro del progetto Contemporaneità della memoria del Rialtosantambrogio, dove gli artisti italiani selezionati si esibiranno in una maratona di live set a partire dalle 18.00 fino a tarda notte.
La giuria di quest’anno è composta dagli olandesi Edwin Van Der Heide, già presente a Roma come curatore della sezione audiovisiva di Dissonanze, Thomas Ankersmit -i quali si esibiranno sul palco del Live Ixem- e Sciajno, curatore e direttore artistico del festival. La formula del concorso si conferma di anno in anno attenta nello stimolare alla partecipazione le realtà nazionali emergenti e nel riuscire a favorire un’ evoluzione dello scenario performativo.
Quest’anno, in particolare, la novità è rappresentata dalla candidatura al contest che abbandona la tradizionale formula della spedizione postale dei materiali a favore dell’utilizzo della Rete come piattaforma di raccolta on-line: ad ogni partecipante al concorso, infatti, è stata fatta richiesta di inserire il proprio progetto nel podcast di Ixem con un notevole vantaggio in termini di tempi, spazi, efficacia comunicativa e trasparenza.
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