Categorie: Musica

Le stelle non muoiono mai: il C2C Festival 2025 nel ricordo di Sergio Ricciardone

di - 2 Novembre 2025

C’è un filo di luce che attraversa la 23ma edizione di C2C Festival, una luce che nasce dal ricordo e dal desiderio di guardare ancora avanti. Quest’anno il più grande festival indoor d’Italia, parte integrante della Contemporary Art Week torinese, si sta svolgendo dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 nel nome di Sergio Ricciardone, il suo fondatore e anima visionaria, scomparso prematuramente lo scorso marzo.

Per Aspera Ad Astra, attraverso le asperità sino alle stelle, un omaggio come tema di questa edizione: un tributo commosso ma pieno di energia, fedele allo spirito di chi ha sempre spinto C2C Festival a superare i confini del suono, della forma e del pensiero.

C2C24, DAY3, Fabiana Amato

Dal club alla costellazione globale

Ricciardone, sin dagli esordi nel 2002, aveva intuito che Torino poteva diventare un laboratorio per la musica e le arti contemporanee. Nato come Club To Club, il festival si muoveva in origine tra i club cittadini, in un’unica notte itinerante, e nel tempo è diventato una piattaforma internazionale dove la musica avant-pop incontra l’arte visiva, la tecnologia e la cultura contemporanea. Oggi, con oltre 41mila partecipanti attesi da tutto il mondo, C2C conferma il suo ruolo di crocevia globale di sperimentazione e indipendenza culturale.

C2C24 DAY2 © LLum collettivo, Main Stage, Mace

Gli spazi del suono: OGR, Lingotto, Combo e Teatro Regio

Le serate si articolano tra OGR Torino, che ospita gli appuntamenti del giovedì e della domenica, e Lingotto Fiere, cuore pulsante del weekend, mentre Combo Torino resta l’headquarters del festival e il Teatro Regio accoglie l’hub diurno dei C2C Talks.
La line up, come sempre, è un viaggio senza generi né confini: 68 artisti da 21 Paesi, 65 show, 21 esclusive italiane e sette debutti nazionali, tra cui A. G. Cook, Ali Sethi & Nicolas Jaar, Blood Orange billy woods, IOSONOUNCANE & Daniela Pes, e molti altri.

Nella line up di sabato, i Floating Points in formato DJ set. Artista di culto dell’elettronica “di pensiero”, pronto a calare nel cuore della notte sonorità che oscillano tra jazz modulare, techno riflessiva e house “intelligente”. E per chiudere l Four Tet, altra esclusiva italiana, guardiano di un’ elettronica che ama il dettaglio: sample etnici, beat che si spezzano, melodie che sembrano uscire da foreste digitali.

Il racconto della serata non è soltanto quello delle esibizioni: è il racconto di un luogo – il Lingotto – che si trasforma in macchina del sogno, di uno spazio industriale che diventa pista, sala d’ascolto, catarsi collettiva. Le luci, il suono, la presenza del pubblico internazionale contribuiscono ad alimentare una tensione condivisa: ci si aspetta di superare confini, concedersi all’ignoto, e forse – come suggerisce il tema – puntare alle stelle.

C2C24, DAY2 © LLum collettivo, Lingotto

C2C Festival  nel mondo: da Torino a New York

C2C Festival è ormai riconosciuto come un punto di riferimento mondiale — Pitchfork lo ha inserito per il quarto anno consecutivo nella sua lista dei migliori festival, definendolo« Il non plus ultra delleclettismo avant-garde». E non solo: nel maggio 2025, con l’edizione inaugurale C2C Festival NYC al Knockdown Center di New York, il progetto ha portato oltreoceano la propria visione transdisciplinare, confermandosi come un organismo vivo e in costante espansione.

Quest’anno, il festival guarda anche dentro se stesso: la newsletter editoriale Album Spotlight, ora su Substack, raccoglie contributi di critici e giornalisti che approfondiscono le pubblicazioni degli artisti in line up, offrendo una prospettiva critica sul suono del presente.
E i numeri raccontano di una crescita che va oltre la musica: il 40% dei partecipanti arriva dallestero (contro il 33% dello scorso anno) e metà del pubblico è under 30, segno di una comunità in espansione, giovane e internazionale.

C2C24, DAY3, Ilaria Ieie, Stone Island Stage

Ma al centro di tutto resta l’eredità di Sergio Ricciardone: la sua capacità di vedere il futuro come un luogo di incontro, di dialogo e di libertà. Ogni beat, ogni performance, ogni luce di questa edizione sembra voler dire che il viaggio continua. Attraverso le difficoltà, fino alle stelle.

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