Categorie: napoli

fino al 23.V.2008 | Mihael Milunovic | Napoli, Changing Role

di - 16 Maggio 2008
Mihael Milunovic (Belgrado, 1967; vive a Parigi e Belgrado), già noto al pubblico napoletano per la partecipazione alla mostra-inaugurazione del Pan The Giving Person (2005), ritorna alle pendici del Vesuvio, stavolta con una serie di opere pensate e realizzate tra le sale dello spazio espositivo di via Chiatamone.
Eclettico nella scelta delle forme d’espressione e continuamente alla ricerca di rivisitazioni iconiche, l’artista lascia a Changing Role cornici barocche con scene bondage in stile fumettistico, segni dorati dal gusto araldico-glamour e parolacce a caratteri cubitali affisse come sculture sul muro.
Sottomissione, schiavitù, asservimento: l’argomento cattura le ultime attenzioni del serbo, che ne esplora in chiave ironico-erotica ogni sfaccettatura. I tacchi a spillo e le linee sinuose delle donnine dai ricchi décolleté ritratte mentre si legano e sculacciano l’un l’altra, fanno il verso a ciò che di godibile può esserci nell’esser sottomessi. Sono le donne dell’inedita serie Lessons, disegnate rapidamente a mo’ di instant show davanti agli occhi degli increduli proprietari della galleria. Per caratterizzare queste signorine, Milunovic sceglie uno stile retrò, ricorrendo ad acconciature alla Marilyn o alla Eva Kant.

Del resto, il clima da prima metà del XX secolo si respira anche nelle altre opere. I cinque acrilici dorati su superficie nera smaltata della serie Embassy of Pain rivisitano i simboli del potere con un accento altrettanto noir. È il caso, in particolare, della bomba stile Dottor Stranamore che s’intreccia con due martelli, ricalcando antichi simboli araldici. Fra gli altri emblemi dorati figura una corona di spine, un cuore insanguinato e un’immancabile gamba femminile con tanto di reggicalze incatenata a una palla di ferro. Schiavitù o gioco erotico? La questione si ripropone.
Sulle teste dei visitatori intanto svolazza una bandiera su cui è scritto “I am bored and crave a big cock”. Evidentemente esorcizzare gli intimi desideri che riducono in schiavitù l’uomo è per l’artista il migliore dei rimedi. Liberazione da ciò che opprime, dunque. In A, B, C, D, scultura in legno e plexiglas, Milunovic svolge un’attenta cernita di sconcerie che si leggono sfogliando il vocabolario dalla A alla G: anal, ass, babe, close up, dick, dildo, fetish, gorgeus eccetera. Le lettere nere troneggiano nell’ambiente che, attraverso un’ampia vetrata, dà sulla strada; lettere in stile “gothic-nazi”, a cui il Führer dalle incerte passioni sessuali tanto s’era affezionato.

L’artista serve su un piatto d’argento, più sovente dorato, provocazioni su provocazioni, e mentre si è catturati dai tanti messaggi erotici o si sorride per la sofisticata volgarità, si diventa partecipi di una criptata battaglia contro i prodromi del potere. È forse il tacco a spillo l’arma segreta che libererà l’uomo dalla tirannia? Si attendono nuovi sviluppi della ricerca “anti-cratica” di Mihael Milunovic.

articoli correlati

Mihael Milunovic al Pan di Napoli

luigi rondinella
mostra visitata il 30 aprile 2008

dall’undici aprile al 23 maggio 2008
Mihael Milunovic – Submitted to
Changing Role – Main Space
Via Chiatamone, 26 (zona Chiaia) – 80121 Napoli
Orario: da martedì a venerdì ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel. + 39 08119575958; infogallery@changingrole.com; www.changingrole.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia, l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48
  • exibart.prize

exibart prize incontra Davide Barzaghi

Mi interessa esplorare la tensione tra presenza e assenza, tra vulnerabilità e orgoglio, tra desiderio di abbandono e impulso narcisistico.

4 Marzo 2026 8:44
  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54