La rassegna matite al Veleno, giunta alla sua quarta edizione, è stata dedicata negli anni precedenti, in ordine cronologico, ai cinquant’anni di Tex, ad Andrea Pazienza e l’anno scorso a Moebius.
Quest’anno gli artisti sono numerosissimi: Altan, Cinzia Leone, Angese, Elle-Kappa, Bucchi, Cemak, Disegni, Giannelli, Krancic, Giovanotti Mondani Meccanici, Mannelli, Maramotti, Marassi, Rebori, Staino, Vauro, Vincino. Spietate e divertentissime tavole di satira politica e di costume, dagli argomenti più disparati: dalle notizie estere alla nostra storia politica per arrivare alle guerre che ultimamente ci hanno tenuto col fiato sospeso.
Illustrare le gesta di ognuno di questi maestri, tutti appartenenti all’olimpo del fumetto italiano, richiederebbe fiumi di inchiostro, ma vale la pena tracciare almeno qualche profilo:
Altan è l’inventore del personaggio per bambini Pimpa, pubblicato prima sul Corriere dei piccoli e poi su un mensile Pimpa, interamente dedicato al simpatico cagnolino. Le sue pungenti vignette sono regolarmente pubblicate da Linus, dall’Espresso e sul quotidiano La Repubblica. Dal 1977 ha pubblicato numerosi libri, tra i quali molti vedono come indiscusso protagonista Cipputi, operaio metalmeccanico comunista e disincantato.
Cinzia Leone ha pubblicato storie, fumetti e copertine per L’Espresso, Comix, Corto Maltese, il Sole 24 Ore, la Repubblica, Il Mattino e tantissime altre testate. Ha esposto disegni su carta, acquerelli ed acrilici su tela in diversi paesi europei. Il suo ultimo libro Come conquistare le donne, bestiario femminile illustrato è stato pubblicato nel 1999 dalla casa editrice Comix.
Angese ha iniziato a lavorare come fumettista a Paese Sera, ha collaborato con l’Espresso, Cuore, Lynus, Satirycon di Repubblica. E’ uno dei fondatori del mitico Male (1980) e nel 2001 ha ideato pesceFrescoNews, il sito delle notizie che puzzano.
Accanto alla satira, alla Città della Scienza è presentata anche una Mostra per Emergency Afganistan – Vignette dalla guerra dei disegnatori Vauro ed Elle-Kappa e le storie di Joe Sacco ambientate nella ex Jugoslavia.
Inoltre, a cura dell’Associazione Kufia, Vauro ed altri artisti palestinesi, israeliani ed europei, espongono le loro tavole per la nuova edizione di Kufia – matite per la Palestina. Il ricavato dell’esposizione sarà devoluto ad un centro d’arte palestinese.
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ilaria ciardiello
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