Categorie: Opening

Voicing the Archive: il Dipartimento di Arti Visive di NABA in mostra alla Triennale

di - 9 Maggio 2023

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, presenta in Triennale a Milano “Voicing the Archive”, nata da un’idea di Andris Brinkmanis, Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive dell’Accademia, e di Marco Scotini, NABA Visual Arts Department Head.

La mostra ha origine nel desiderio di radunare e registrare identità frammentate e talvolta distanti tra loro, facendole confluire nella produzione di dialoghi e scambi, spesso aspaziali e atemporali.

Bonacina Edoardo, Iper-Paesaggio, 2023. Installazione fotografica. Fotografia 100x120cm, stampa su pvc. Courtesy l’artista

Susanna Acinapura, Chiara Antonelli, Roberta Argenta, Davide Barberi, Isabel Bergant, Edoardo Bonacina, Elisabetta Bottura, Cecilia Carmine, Elisa Ceccoli, Elisa Ceneri, Fiordi Cielo, Camilla De Siati, Barbara De Veteris, Xizi Du, Maria Esposito, Maia Evangelisti, Marie Nicole Gianfrate, Giorgio Mattia, Camilla Gurgone, Nicolò Minisi, Chiara Meloni, Chiara Nicoletti, Daniela Noviello, Alex Parrotto, C. Sidonie Pellegrino, Giulia Piatti, Chiara Smedile, Alessandro Sorrentino, Marco Resta, Oranee Thawatpongsri e Vismayee sono gli studenti dei campus di Milano e Roma del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali che presenteranno le loro opere rispondendo all’intento di creare nuovi approcci e prospettive nella pratica dell’archiviazione al fine di riflettere criticamente e in modo approfondito sulla ricerca di una sua ontologia.

Chiara Nicoletti, The Third Layer, 2022. Still da video. Courtesy l’artista

L’archivio, menzionato nel titolo, è assunto come simbolo di un portale in grado di unire e mescolare diverse realtà, permettendo nuove fusioni e connessioni, in un continuo divenire. È luogo fisico e personale, è ricordo e potere, è dimensione pubblica e privata; una fonte di ispirazione alternativa alle tradizioni e alle memorie del mondo, ed è qui, che lo stratificarsi e il destratificarsi senza sosta del tempo, può offrire nuove possibilità di cambiamento. L’atto di archiviare, infatti, può essere un dispositivo partecipativo di reinterpretazione e sovversione, che permette di riscrivere la Storia dando voce a futuri non realizzati e a passati incompiuti.

«Voicing the Archive rappresenta il secondo atto dell’ampio progetto espositivo che ha preso il via lo scorso anno con (Im)possibile Ecologies e che chiama i nostri studenti a riflettere sul tema della memoria e dell’archivio. Oggi la sfida è, infatti, quella di pensare l’arte come qualcosa al centro dei processi di formazione e di soggettivazione in senso ampio e non più ad una disciplina solo per esperti e addetti ai lavori», ha affermato Marco Scotini.

Davide Barberi, Le tiepide rovine, 2021. Proiezione diapositiva, dimensioni variabili. Courtesy l’artista

La mostra è curata dagli studenti del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali di Milano e di Roma: Francesca Barberi, Elisabetta Calligaro, Chaitanya Chavan Santosh, Luisa Flores, Irene Follador, Francesca Grossi, Merve Korkmaz, Teresa Lafuente, Greta Martina, Alberto Navilli, Barbara Niniano, Alessia Riva, Federica Rizzo, Alessia Vespa.

Ad arricchire l’esposizione, in occasione dell’opening, dalle 18, una serie di performance si articoleranno tra lo spazio espositivo e il Giardino di Triennale Milano. Il 16 maggio, invece, la mostra si concluderà con un dialogo aperto e immersivo sulle possibilità dell’archivio. Diversi saranno i focus attraverso cui verranno esplorati il concept e le pratiche degli artisti emergenti. Studenti e alumni NABA (Valentina Avanzini, Sofia Baldi Pighi, Alessia Baranello, Arnold Braho, Valentina d’Aprile, Caterina Fulcis, Gabriella Kolandra, Chiara Lupi, Elena Marcon, Letizia Mari, Tommaso Pagani, Paola Pietronave, Arianna Tremolanti) converseranno per descrivere le pluralità di significati, per esplorare le profondità del lago – metafora nodale del progetto espositivo – che nasconde, svela, custodisce, sedimenta e innalza frammenti non lineari, per raccontare e riscrivere la storia. A seguire Marco Scotini presenterà “L’inarchiviabile. L’archivio contro la storia” (Meltemi Editore) in un dialogo con Luca Cerizza, curatore, critico d’arte e docente NABA, e Luca Vitone, artista e docente NABA.

Stray Souls, Camilla De Siati, Marco Resta, 2023. Performance 40 min. Foto di Giorgia Filipponi
Vismayee, Conversations with ice, 2022. Performance, 30’. Courtesy l’artista

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30