Categorie: Personaggi

Addio a Iris Apfel, l’icona eccentrica della moda è morta a 102 anni

di - 2 Marzo 2024

Icona eccentrica della moda e del design, amata tanto per le sue creazioni coloratissime e giocose che per le sue opinioni acute e spesso in controtendenza – famosa la sua massima «More is More & Less is a Bore», più è meglio, il meno è una noia – Iris Apfel è morta l’1 marzo, a 102 anni. L’annuncio è stato diffuso dalla pagina del suo profilo Instagram, sulla quale Apfel era attivissima e seguitissima come influencer, con 3 milioni di follower. Recentemente aveva collaborato con il brand H&M per una capsule collection dall’estetica favolisticamente barocca. «Penso che parte del problema con il modo in cui le persone si vestono al giorno d’oggi sia che è troppo generico. Sembrano tutti uguali, indossano le stesse cose. Indossano ciò che è di moda, ciò che è trendy, ciò che gli viene detto di indossare. È terribilmente noioso. Voglio vedere la personalità», così parlava della sua linea per H&M, usata anche nella serie Netflix Emily in Paris. Nella sua lunga carriera aveva collaborato con brand come Citroën, Magnum, Happy Socks e MAC. Non era raro vederla girare tra mercatini dell’usato negozi vintage, anche in Italia, alla ricerca di oggetti insoliti e gioielli.

Nacque il 29 agosto 1921 ad Astoria, New York, figlia unica in una famiglia ebrea, da Samuel Barrel, che aveva ereditato un’azienda di vetri e specchi, e Sadye Asofsky, proprietaria di una boutique di moda. Crebbe in una fattoria ma amava la città e in particolare il vivace quartiere del Greenwich Village. Già da giovanissimi iniziò ad acquistare oggetti nei negozi di antiquariato, avviando la sua collezione di gioielli da tutto il mondo.

Studiò storia all’Università di New York, frequentò l’accademia d’arte presso l’Università del Wisconsin-Madison e prese a lavorare con la rivista Women’s Wear Daily, al fianco dell’illustratore Robert Goodman. Grazie alla sua capacità di cogliere le tendenze e anticipare le mode, fu subito considerata come una personalità influente nel settore: i suoi grandi occhiali rotondi diventarono immediatamente distintivi.

Il 22 febbraio 1948 sposò l’amatissimo Carl Apfel, con il quale rimase sposata per quasi 70 anni, fino alla morte del marito, avvenuta nel 2015. Insieme avviarono, nel 1950, una industria tessile, la Old Wild Weavers, chiusa solo nel 1992. Nel frattempo lavorò anche come interior designer e disegnatrice di tessuti, progettando gli interni anche per la Casa Bianca, in particolar modo durante le presidenze di Truman, Eisenhower, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, Carter, Reagan e Clinton. Ottenne una cattedra all’università di Austin, in Texas, dove per anni ha insegnato moda.

Nel 2005, il Metropolitan Museum of Art di New York le dedicò una mostra, Rara Avis: The Irriverent Iris Apfel, esposta anche al Norton Museum Art di West Palm Beach, al Nassau County Museum of Art, ancora a New York, e al Peaboy Essex Museum di Salem. Nel 2014, il regista Albert Maysles presentò al New York Film Festival un documentario sulla sua vita. La Mattel le ha dedicata una Barbie.

Nel 2019 Iris Apfel pubblicò un’autobiografia, Icona per caso. Riflessioni di una star della terza età, diventata un best seller internazionale, letta da persone di ogni generazione. Prendeva con ironia e leggerezza il passaggio del tempo e ha continuato a frequentare le sfilate, anche come modella, fino agli ultimi giorni, anche in sedia a rotelle.

Articoli recenti

  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30
  • Arte moderna

Scoperto un dipinto inedito di El Greco in Vaticano: era nascosto sotto un falso

Un restauro ai Musei Vaticani ha riportato alla luce Il Redentore, opera autentica di El Greco rimasta per decenni occultata…

17 Marzo 2026 13:30
  • Fumetti e illustrazione

Alla RUFA di Milano un nuovo ciclo di talk sul fumetto: si parte con Francesco Poroli

Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…

17 Marzo 2026 12:30