Categorie: Personaggi

Addio a Mel Bochner. Morto a 84 anni il pioniere dell’Arte Concettuale

di - 15 Febbraio 2025

Figura chiave dell’Arte Concettuale e del post minimale, ricercatore instancabile del confine tra parola e immagine, numeri e segni, Mel Bochner è morto il 12 febbraio 2025, all’età di 84 anni. Ad annunciare la sua scomparsa, le sue tre gallerie di riferimento, Fraenkel, Marc Selwyn Fine Art e Peter Freeman. A partire dagli anni Sessanta, Bochner introdusse una serie modalità espositive oggi considerate fondamentali, tra cui l’uso delle pareti della galleria come parte integrante dell’opera e la documentazione fotografica di interventi effimeri e performativi. Insieme a Joseph Kosuth e Bruce Nauman, Bochner è stato tra i primi a esplorare la fotografia non solo come testimonianza ma come parte stessa del processo artistico.

Mel Bochner, veduta della mostra, Galleria Massimo De Carlo, 2023-2024. Photo by Roberto Marossi

Nato a Pittsburgh, nel 1940, dopo gli studi alla Carnegie Mellon University, Mel Bochner si trasferì a New York nel 1964 e iniziò a insegnare alla School of Visual Arts. In questo periodo elaborò una pratica artistica che si nutriva di filosofia, semiotica e matematica, influenzata dai testi di Ludwig Wittgenstein e dagli sviluppi della logica simbolica. Tra le sue prime opere concettuali, il celebre Working Drawings And Other Visible Things On Paper Not Necessarily Meant To Be Viewed As Art (1966), una mostra rivoluzionaria presso la School of Visual Arts, in cui Bochner fotocopiò e raccolse disegni tecnici e appunti di artisti come Donald Judd e Dan Flavin, mettendo in discussione il concetto stesso di opera d’arte e il suo valore.

Credit: Mel Bochner in 1966. © Mel Bochner

Negli anni Settanta, le sue indagini sul linguaggio si fecero più sistematiche: serie come Measurement e Theory of Boundaries riflettono sulla relazione tra rappresentazione e percezione spaziale, mentre dagli anni Ottanta iniziò a lavorare con materiali più pittorici, senza mai abbandonare l’elemento testuale. La serie dei Thesaurus Paintings, avviata negli anni Novanta, mostra il linguaggio nella sua dimensione visiva ed espressiva, attraverso parole tratte dai dizionari dei sinonimi e riportate in colori vibranti, talvolta con accenti di umorismo e aggressività.

Mel Bochner, veduta della mostra, Galleria Massimo De Carlo, 2023-2024 Photo by Roberto Marossi

L’opera di Bochner rappresenta un dialogo costante tra la razionalità analitica e l’intuizione visiva, tra il rigore della parola e il gesto pittorico. Le sue mostre personali sono state esposte nei principali musei internazionali, dal MoMA di New York alla Tate Modern di Londra, dal Centre Pompidou di Parigi alla National Gallery of Art di Washington. In Italia, la Galleria Massimo De Carlo di Milano aveva presentato una sua mostra nel 2023.

Mel Bochner, veduta della mostra, Galleria Massimo De Carlo, 2023-2024 Photo by Roberto Marossi

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30