Pierre Cardin era nato nel 1922 a San Biagio di Callalta, un piccolo paese in provincia di Treviso, trasferitosi molto presto con la famiglia in Francia, nel 1939 si era stabilito a Vichy per diventare apprendista sarto. Da lì ebbe inizio la lunga carriera che lo portò a essere tra gli stilisti che hanno segnato la moda del Novecento.
“Se ne va lo stilista del futuro”, titola D Repubblica, per la capacità di Cardin di aver segnato il Novecento con il suo stile innovativo.
In servizio alla Croce Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale, come volontario, viene poi assunto da Elsa Schiaparelli e in seguito, alla fine degli anni ’40, Christian Dior lo mette a capo della sua sartoria. Il marchio che porta il suo nome invece nasce negli anni ’50 e la sua prima collezione debutta nel 1953. Ma Pierre Cardin è lungimirante, ambizioso, e vuole arrivare al “pubblico”: nel 1959 è il primo europeo a entrare nel mercato giapponese dello stile, e negli anni ’60 crea la prima collezione a basso costo per i magazzini Printemps.
La casa di moda, nel corso degli anni, è diventata celebre anche per le sue sfilate in luoghi impossibili, dal deserto ai borghi medioevali fino alla Grande Muraglia cinese, dove mette in scena la spettacolare collezione del 1979, aprendo la strada alle generazioni successive di creativi e designer di moda.
Nel 2019 un documentario presentato alla 76ma Mostra del Cinema di Venezia ne ha celebrato la storia.
Con "Open Field", l’oggetto sportivo per eccellenza perde le sue sovrastrutture agonistiche per farsi pura traccia visiva. Un progetto di…
PaviArt torna per la tredicesima edizione negli spazi del Palazzo delle Esposizioni di Pavia: 70 gallerie italiane e internazionali, un’area…
Alla scoperta degli appuntamenti da non perdere a margine della terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: tra Centro e…
Roberto Vannacci ha usato il David di Michelangelo come simbolo associato al suo nuovo partito, Futuro Nazionale, senza chiedere l'autorizzazione…
Per la sua mostra al Museo di Capodimonte, Emilio Isgrò omaggia la tradizione musicale napoletana: attraverso le sue cancellature, emerge…
Nell'ambito di un rinnovamento dell'assetto della Guggenheim Foundation, Melissa Chiu è stata nominata direttrice del museo di New York: lascia…