Categorie: Personaggi

Appunti rapidi per Jason Polan, disegnatore dei milioni di volti di New York

di - 31 Gennaio 2020

Se per una qualche catastrofe assurda dovessimo perdere tutta la conoscenza sedimentata e prodotta nel corso della pur breve storia dell’umanità – un nuovo super parassita tanto indistruttibile quanto vorace di carta stampata, oppure un virus letale dei database dei social network e di Wikipedia – sarebbe comunque facile riscrivere tutto. Un grande scrittore diceva che, in fondo, basterebbe salire su un mezzo pubblico, un autobus, un vagone della metropolitana, e osservare attentamente i volti dei passeggeri. Tutte le storie sono lì, nelle persone che ci circondano e nelle quali rivediamo anche noi stessi, nei tratti somatici che si diluiscono in certi casi mentre in altri si accentuano, negli atteggiamenti stravaccati, oziosi, stanchi, iperattivi, attenti, svagati, svampiti, flirtanti. Jason Polan è morto il 27 gennaio 2020, il disegnatore degli abitanti di New York è scomparso a causa di un cancro.

La sua ambizione era disegnare tutti: 8 milioni e 623mila persone. Un progetto folle se preso alla lettera e probabilmente anche per Polan si trattava più di una idea, un tendere verso un risultato. Ma preso alla lettera risultava effettivamente bello da dire: disegnare tutti gli abitanti della Grande Mela. Come la trama di uno di quei film che hanno costruito l’immagine della città in cui tutto può succedere.

8 milioni di storie in un bloc-notes

E forse sarebbe quasi successo, visto che Polan era arrivato a 30mila ritratti, pubblicati poi in un libro nel 2015. Schizzi espressivi, presi rapidamente sul foglio del bloc notes mentre le cose sono sul punto di accadere: persone con l’ombrello sotto la pioggia, signore a spasso con il cane, uomini che addentano panini poggiati al banco del fast food, ragazzi con le cuffie, con un cubo di rubik, con il cappuccio tirato sulla testa. La maggior parte sono incompiuti, perché i soggetti ritratti andavano più veloce.

«Se si muovono o si spostano da una posa, non posso imbrogliare riempiendo una gamba che era stata piegata o un braccio che indicava qualcosa. Questo è il motivo per cui alcune delle persone nei disegni hanno un braccio o una gamba in più: si è mossa mentre la stavo disegnando», spiegava Polan.

Antropologia e arte: le due strade di Jason Polan

Nato ad Ann Arbor, Michigan, nel 1982, e traferitosi a New York nel 2004, Jason Polan con questo progetto aveva unito le strade dei suoi studi: antropologia e arte e design. Aveva fondato anche un gruppo, il Taco Bell Drawing Club, per riunire altri disegnatori amatoriali e appassionati, nel fast food sotto casa, a Union Bell Square. Le sue illustrazioni sono state pubblicate dal New Yorker, dal New York Times e da Metropolis Magazine. Nel 2011 tenne la sua prima mostra personale alla Nicholas Robinson Gallery di Chelsea.

Ma la sua opera di catalogazione non si fermava alle persone, come lascia intuire facilmente il titolo di un altro progetto, Every Piece Of Art in The Museum Of Modern Art, confluito poi in un libro. In fondo, ritrarre tutte le opere d’arte è semplice ma potrebbe non essere poi così complicato ricostruire tutta la storia dell’uomo, a partire da una passeggiata con un bloc-notes.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Pino Boresta a BOOMing: il successo dei suoi Testamenti Elettronici

Dalle provocazioni tra i padiglioni alla conquista del mercato: Pino Boresta trasforma la tecnologia indossabile in un dispositivo che certifica…

16 Aprile 2026 19:30
  • exibart.prize

Ecco altri cinque finalisti di exibart prize EP6!

Alessia Gatti, Jessica Ferro, Elisa Capucci, Alessandro Franco, Federica Zianni.

16 Aprile 2026 19:21
  • Personaggi

Addio al mecenate Emmanuele Emanuele, morto un protagonista della cultura romana

È morto a Roma, a 88 anni, Emmanuele Emanuele, avvocato, discendente di un'antica famiglia nobiliare siciliana, protagonista della filantropia e…

16 Aprile 2026 19:20
  • Fotografia

Frida Kahlo & Leo Matiz sono in mostra da Artcurial Italia

Nei giorni della Art Week e della Design Week, la casa d'aste ospita nella sua sede milanese una mostra dedicata…

16 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Il Premio Pomodoro indaga le forme contemporanee della scultura

Fondazione Pomodoro e ICA Milano presentano la mostra dei cinque finalisti del premio dedicato alle nuove declinazioni internazionali della scultura

16 Aprile 2026 16:17
  • Musei

A Riyadh una biblioteca progettata da Zaha Hadid diventa il museo del petrolio

Nel distretto finanziario di Riyadh inaugura il Black Gold Museum, progettato dallo studio londinese DaeWha Kang Design: il primo museo…

16 Aprile 2026 12:34