Paco Rabanne, nome d’arte di Francisco Rabenda Cuervo, è nato il 19 febbraio 1934 a Pasaia nei Paesi Baschi in Spagna.
Dopo essersi trasferito in Francia con la madre in seguito allo scoppio della guerra civile spagnola, nella quale il padre venne ucciso, Paco studiò architettura alla Scuola Nazionale di Belle Arti. Iniziò il suo percorso come designer di gioielli, riuscendo a vendere la sua prima collezione a Balenciaga, Dior e Givenchy. Appena un anno dopo fondò la sua maison.
Pioniere dei materiali alternativi, con dischi, catene e pinze si guadagnò risonanza internazionale, soprattutto tra le celebrities dell’epoca. Fu il primo stilista in assoluto ad usare la musica nelle sue sfilate.
Importante anche il suo sodalizio con il teatro e il cinema: è il 1968 quando disegna i costumi di scena per Barbarella, il film di fantascienza diretto da Roger Vadim con Jane Fonda, celebre e iconico l’abito di paillettes indossato da Audrey Hepburn nel film Due per la strada.
Ricerca, sperimentazione e innovazione sono sempre stati i cardini portanti della sua estetica. Gabrielle Chanel lo definì «non un couturier, ma il metallurgico della moda» – già proiettato verso e oltre gli anni Duemila, mentre Salvador Dalì disse di lui «È il secondo genio più grande della Spagna, dopo di me.»
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