Categorie: Personaggi

È morto Sylvain Amic, presidente del Musée d’Orsay: aveva 58 anni

di - 1 Settembre 2025

Sylvain Amic, presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi dal 2024, è morto improvvisamente a 58 anni, mentre si trovava in vacanza nel Gard, nel sud della Francia. Lo ha annunciato la ministra della Cultura Rachida Dati, che lo ha ricordato come «Un uomo aperto, attento agli altri, convinto che la cultura dovesse raggiungere tutti e ovunque». «Sylvain Amic voleva che tutti potessero accedere alle meraviglie dell’arte, da Manet a Soulages. Aveva compreso la forza di emancipazione universale della nostra cultura», ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron, che lo aveva nominato alla guida del museo parigino lo scorso anno.

Amic aveva più volte dichiarato che dirigere il d’Orsay era «Il suo sogno». Già candidato nel 2017, venne allora preferita Laurence des Cars, oggi direttrice del Louvre. Nel 2024, dopo la partenza di Christophe Leribault per Versailles, ottenne finalmente la nomina tanto desiderata. Tra i suoi obiettivi principali, il riallestimento della collezione permanente, dopo i lavori sull’ingresso e sulla piazza del museo.

Nato a Dakar nel 1967, da genitori insegnanti, Amic aveva seguito inizialmente la stessa strada, per poi intraprendere la carriera museale a 33 anni, entrando al Musée Fabre di Montpellier come responsabile delle collezioni dell’Ottocento e del Novecento. Tra il 2008 e il 2012 curò due importanti mostre al Grand Palais, una retrospettiva di Emil Nolde nel 2008 e una collettiva intitolata Bohèmes nel 2012, con opere da Leonardo da Vinci a Van Gogh.

Dal 2011 diresse i musei di Rouen, valorizzandone la celebre raccolta impressionista con esposizioni innovative, prima di approdare all’amministrazione centrale del Ministero della Cultura nel 2022, dove lavorò su dossier delicati riguardanti le restituzioni di resti umani e opere trafugate.

La sua scomparsa lascia in sospeso il progetto di rilancio del Musée d’Orsay, che sotto la direzione di Sylvain Amic aveva intrapreso la sfida di rinnovarsi senza perdere la propria identità e che nel 2024 aveva registrato 4,9 milioni di ingressi, record dalla pandemia.

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15