Categorie: Personaggi

Morta Michela Murgia, scrittrice femminista e attivista queer

di - 11 Agosto 2023

<<Io sto vivendo il tempo della mia vita adesso. In questo momento che non ho più filtri, non ho più paure, mi sveglio la mattina e penso basta, dico tutto, faccio tutto>>. Sono queste le parole con cui Michela Murgia ha accolto gli ascoltatori all’ultima edizione del Salone del Libro di Torino, in una delle sue ultime comparse pubbliche. La scrittrice e attivista è morta all’età di 51 anni a causa di una malattia. Coraggiosa e irriverente, la Murgia ha deciso di rompere ogni stigma sociale fino ai suoi ultimi giorni, rendendo il proprio cancro un fatto tutt’altro che privato, facendo della fragilità un vessillo della forza e del valore che ogni esse umano porta con sé. <<Non posso e non voglio fare guerra al mio corpo, a me stessa. Il cancro è una cosa che sono, non che ho. Io sono un cancro>> diceva in un’intervista al Corriere della Sera, annunciando la propria malattia. E poi il servizio apparso su Vanity Fair per sdoganare la famiglia tradizionale, la rasatura dei capelli apparsa sui social, il matrimonio “in articulo mortis” con l’attore Lorenzo Terenzi, il corredo nunziale disegnato da Dior e l’uscita di Tre ciotole, raccolta di racconti semi autobiografici in cui la crisi fisica e psicologica della scrittrice e quella di numerosi altri personaggi si sfiorano delicatamente pagina dopo pagina. Gli ultimi mesi di Michela Murgia sono stati l’apice di un’esistenza pubblica e politica schierata, caparbia, alla continua ricerca di senso. Contestate e oggetto di polemiche, indubbiamente – “la malattia dovrebbe essere un fatto privato”, è stato detto da molti, che hanno voluto tirare in causa “la pornografia del dolore” – le sue azioni hanno rotto anche il tabù ultimo, quello della morte.

I libri e l’opera di Michela Murgia

Nata a Cabras nel 1972, Michela Murgia è stata per anni insegnante di religione nelle scuole. Numerose sono state le sue esperienze lavorative, dall’operatrice fiscale alla portiera di notte. Nel 2006 esordisce con il libro Il mondo deve sapere, un racconto amaro e ironico di denuncia sulla vita nei call center, diventato poi il film Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. Il successo tuttavia arriva tre anni più tardi con Accabadora con cui si aggiudica il Premio Campiello, raccontando del matriarcato sardo e della tradizione dei “fill’e anima” fino a quel momento misconosciuta. Tra le opere successive si ricordano Presente, il saggio breve sul femminicidio L’ho uccisa perché l’amavo (Falso!), Futuro interiore, L’inferno è una buona memoria, il saggio Istruzioni per diventare fascisti, Noi siamo tempesta, Stai zitta e God save the queer. Catechismo femminista. Di grande successo è stato anche Morgana, la casa delle donne fuori dagli schemi, progetto realizzato assieme a Chiara Tagliaferri – poi diventato libro – per raccontare le vicende di donne che nella storia si sono distinte per essere uscite fuori dagli stereotipi rassicuranti e aver spezzato i propri  legami biologici.

Nata a Pesaro nel 1991, è laureanda nel corso di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l'Accademia di Brera. È residente a Milano dove vive e lavora come giornalista freelance per diverse testate di arte, concentrandosi sul panorama contemporaneo tramite news, recensioni e interviste su online e cartaceo. Oscilla tra utopia e inquietudine; ancora tanti sogni da realizzare.

Articoli recenti

  • Mostre

A Roma Spazio Urano presenta “I resti del mondo | fase 4”, l’archeologia del presente di Sergio Angeli

A Spazio URANO prende forma “I resti del mondo | fase 4”, progetto espositivo di Sergio Angeli, a cura di…

29 Aprile 2026 22:00
  • Mercato

A Parigi va all’asta la scala originale della Tour Eiffel

Realizzata per l'Esposizione Universale del 1889, a maggio andrà in vendita da Artcurial con una stima di 120.000-150.000 euro

29 Aprile 2026 19:57
  • Mostre

Kippenberger a Napoli: ironia e ossessione per la Dolce Vita italiana, da Gisela Capitain

Nella sua sede pop up di Napoli, la Galerie Gisela Capitain dedica un ampio progetto espositivo a Martin Kippenberger, per…

29 Aprile 2026 18:30
  • Mostre

Un labirinto per ritrovarsi: a Milano Tiravanija trasforma HangarBicocca in una casa da abitare

Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…

29 Aprile 2026 17:04
  • exibart.prize

exibart prize incontra Fiona

Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?

29 Aprile 2026 16:52
  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30