Categorie: Personaggi

Morto a 88 anni Robert Grosvenor, il lupo solitario della scultura

di - 5 Settembre 2025

Scultore statunitense tra le figure più eccentriche e inclassificabili dell’arte contemporanea, Robert Grosvenor è morto il 3 settembre 2025, a New York, all’età di 88 anni. La notizia è stata confermata dalla Paula Cooper Gallery, che lo ha rappresentato per gran parte della carriera. Grosvenor aveva conquistato la scena newyorkese negli anni ’60, quando partecipò a mostre cardine del Minimalismo come Primary Structures al Jewish Museum (1966). Ma presto il suo linguaggio prese una direzione autonoma, refrattaria a etichette: opere austere e radicali nell’uso di materiali industriali, ma animate da un’irriducibile singolarità, al punto da essere definito come «Il lupo solitario della scultura».

Robert Grosvenor, Tenerife, 1966

Lontano dalle narrazioni dominanti e dalle mode di mercato, Grosvenor ha costruito un percorso fatto di sorprendenti deviazioni. Le sue opere incarnano una libertà formale che sfugge alle categorie di Minimalismo, Arte povera o Costruttivismo. Molti lavori restarono Untitled, scelta intenzionale per lasciare aperto lo spettro delle interpretazioni. «Era più semplice, più completo: non volevo vincolare le opere, ma lasciarle libere», spiegò una volta.

Robert Grosvenor, untitled, 2022. Photo Steven Probert/Courtesy Paula Cooper Gallery

Nato a New York nel 1937, cresciuto tra Rhode Island e Arizona, Grosvenor studiò all’École des Beaux-Arts di Parigi negli anni ’50, scoprendo presto l’opera di Lucio Fontana e Piero Manzoni, da lui percepiti come alternative necessarie alla rigidità accademica. Dopo aver frequentato anche l’Università di Perugia nel 1958, tornò negli Stati Uniti e si inserì nella comunità artistica newyorkese grazie all’amicizia con Mark di Suvero. Qui iniziò a esporre nei primi spazi cooperativi, tra cui Park Place, dove la giovane Paula Cooper lo sostenne.

Robert Grosvenor: Quadrum (Detail/detail), 2005- 2006 Foto/Photo: Steven Probert Robert Grosvenor Courtesy der Künstler / the artist und/and Paula Cooper Gallery, New York

Fu invitato a due edizioni di Documenta a Kassel, espose con galleristi pionieristici come Virginia Dwan e, più recentemente, aveva preso parte alla Biennale di Venezia 2022, curata da Cecilia Alemani, tra le rare presenze maschili in un’edizione fortemente orientata al Surrealismo e alla scena femminile. Solo pochi giorni fa, a Kassel, aveva inaugurato una grande retrospettiva al Fridericianum.

Robert Grosvenor, Untitled, 1989-90 concrete blocks, plexiglass, and painted steel 46 1/2 x 157 3/4 x 247 1/2 in. (118.1 x 400.7 x 628.7 cm) Installation view, Renaissance Society, February 11 April 9, 2017 Photo by Tom Van Eynde

«Quando ho fatto visita a Robert Grosvenor a East Patchogue a fine luglio, mi ha parlato con entusiasmo della sua prossima mostra al Fridericianum, che avrebbe incluso opere dal 1965 al 2025, coprendo così quasi tutta la sua opera fino a oggi», ha raccontato Moritz Wesseler, Direttore del Fridericianum. «Era particolarmente felice che la mostra si sarebbe tenuta a Kassel, sede della sua partecipazione a Documenta nel 1977 e nel 1987. I suoi ricordi di quei soggiorni e di quelle presentazioni erano tanto vividi quanto toccanti, e sono stati una fonte costante di ispirazione per i miei colleghi e per me durante l’allestimento della mostra: una retrospettiva attesa con impazienza, soprattutto dagli artisti più giovani, poiché egli è considerato un faro luminoso, un artista per artisti. La morte di Grosvenor mi rattrista profondamente. È una grande perdita».

Articoli recenti

  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Biennale di San Paolo 2027: Amanda Carneiro e Raphael Fonseca sono i nuovi curatori

Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…

29 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

A Recoaro Terme nasce il Cantiere del Contemporaneo: un nuovo polo culturale in un caffè liberty

Il Caffè Nazionale di Recoaro Terme rinasce come Cantiere del Contemporaneo: in programma residenze artistiche, workshop e opere site specific,…

29 Aprile 2026 12:30
  • Mostre

Dall’immagine nascosta alla materia vivente: Brad Downey a Reggio Emilia

A Reggio Emilia, nell'ambito del Festival di Fotografia Europea, Brad Downey presenta negli spazi di Palazzo Brami due mostre parallele,…

29 Aprile 2026 11:30
  • Fiere e manifestazioni

ArteFiuggi debutta a settembre, una nuova fiera tra mercato e accessibilità

Dall'11 al 13 settembre 2026 la prima edizione di ArteFiuggi, nuova fiera che mira a posizionarsi nel sistema dell'arte contemporanea,…

29 Aprile 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Premio COMEL 2026: aperto il bando che mette al centro l’alluminio

Aperto fino al 21 giugno il bando del Premio COMEL, arrivato alla tredicesima edizione e dedicato alla sperimentazione artistica sull’alluminio

29 Aprile 2026 9:32