Categorie: Personaggi

MUSE, Massimo Bernardi è il nuovo direttore del Museo delle Scienze di Trento

di - 29 Ottobre 2024

Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento ha un nuovo direttore: Massimo Bernardi, 40 anni, trentino di origine, con una lunga esperienza in ambito scientifico e museale alle spalle. La nomina, ufficializzata dalla Giunta provinciale, rappresenta un nuovo capitolo per il museo, noto per il suo approccio innovativo alla scienza e alla sostenibilità e che ora punta a intensificare la propria rilevanza culturale e didattica.

Con un percorso accademico che include una laurea all’Università di Padova e un dottorato conseguito a Bristol, Bernardi ha già consolidato la sua carriera come docente universitario e come curatore di progetti scientifici che spaziano dalla paleontologia alla comunicazione scientifica. Attivo all’Università di Modena e Reggio Emilia, Bernardi è anche stato una figura chiave proprio al MUSE, dove dal 2021 è stato capo dell’Ufficio ricerca e collezioni museali, contribuendo con la sua visione al dialogo tra scienza e pubblico.

«È un grande onore, oltre che una profonda gioia, ricevere la fiducia del Presidente Maurizio Fugatti, della Vicepresidente Francesca Gerosa e di tutta la Giunta Provinciale», ha dichiarato Bernardi. «Con riconoscenza ed entusiasmo inizio questa nuova esperienza, volenteroso di rendere il museo sempre più rilevante per tutta la cittadinanza, le istituzioni e la vasta rete di portatori di interesse pubblici e privati per i quali e grazie ai quali esistiamo. Il MUSE è composto di uno staff eccezionale: il mio primo pensiero è rivolto a loro e al desiderio di costruire assieme questo nuovo corso».

MUSE – Museo delle Scienze di Trento

La nomina di Massimo Bernardi a direttore del MUSE, con la valutazione finale di “Eccellente”, arriva al termine di un processo di selezione che ha visto concorrere 26 candidati. Il presidente Maurizio Fugatti e la vicepresidente Francesca Gerosa hanno accolto con entusiasmo la scelta di Bernardi. «Auspico che con il rinnovo museale di quest’anno che ha visto la nomina del nuovo Presidente prof. Stefano Bruno Galli e ora del nuovo direttore, il MUSE possa vivere una nuova stagione di grandi successi», ha aggiunto Gerosa.

Inaugurato nel 2013 e progettato dall’architetto Renzo Piano, il MUSE si distingue come un polo scientifico e culturale all’avanguardia. La struttura, concepita in armonia con l’ambiente circostante e il paesaggio alpino, rappresenta un modello architettonico in linea con i temi esplorati. L’interno è caratterizzato da un “grande vuoto” che collega tutti i piani del museo e nel quale sono sospesi animali tassidermizzati e lo scheletro originale e completo di una balenottera comune, spiaggiata nel 1995 sulle coste di Livorno.

Il museo, che si estende su 12.600 metri quadri, ospita progetti che spaziano dalla storia naturale alla tecnologia, dalle scienze della vita al cambiamento climatico, fino all’Antropocene e alle nuove sfide per il futuro del pianeta. Tra le caratteristiche che lo rendono unico, le esposizioni interattive, i laboratori didattici e gli eventi che mirano a coinvolgere visitatori di tutte le età in una riflessione attiva sulle tematiche ambientali.

MUSE – Museo delle Scienze di Trento

Il profilo professionale di Bernardi si presta a proseguire questa missione. Le sue competenze spaziano dall’esperienza di conservatore paleontologico e curatore al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, fino a ruoli strategici in gruppi ministeriali e comitati accademici, rendendolo una figura di punta nella valorizzazione del patrimonio scientifico e nella comunicazione di temi complessi. Ha partecipato a spedizioni in Tanzania, Etiopia e Panama, collaborando a progetti di ricerca che riflettono il suo impegno per un museo in dialogo con la comunità globale.

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04