Categorie: Personaggi

Omaggio all’Imperatore

di - 17 Giugno 2003

“Imagino ergo sum”, scrisse una volta con il latino con cui redigeva le encicliche che la sua carica di Imperatore Analogico della Patafisica Milanese gli imponeva. Le somme autorità di questa parodia di ogni istituzione, di questo collegio dell’ironia e del paradosso sono inamovibili, e almeno questa carica resterà sua per sempre.
Se nell’eternità ci è entrato la notte del 16 giugno 2003, nella storia Enrico Baj (Milano, 1924) ha fatto la sua comparsa più di cinquant’anni fa, reduce da Brera e da una laurea in Giurisprudenza, fondando con Sergio Dangelo il Movimento Nucleare (1951), uno dei momenti più interessanti della ricerca informale italiana. In questi anni frequenta gli esponenti più importanti delle nuove ricerche, dal gruppo Cobra ed Asger Jorn (con cui fonda nel 1953 il Movimento Internazionale per un Bahuaus Immaginista e promuove gli Incontri Internazionali della Ceramica ad Albissola) a Fontana, da Klein a Manzoni (che firmano il suo Manifesto contro lo stile, un punto fermo nel superamento dell’informale). Sperimentatore per natura, Baj passa senza soluzione di continuità dal dripping dei primi dipinti nucleari al classicismo delle illustrazioni per il De Rerum Natura, dagli interventi materici su pattern e arazzi alle ricerche con gli specchi infranti e col collage. Con le Contaminazioni, degli ultimi anni Cinquanta, avvia una sperimentazione sul kitsch intervenendo con figure grottesche su banali quadri di bancarella. Nello stesso periodo nascono i primi Generali, icone dell’antiautoritarismo e della denuncia sarcastica del potere, trasformato in un’accozzaglia di medaglie e bottoni.
All’inizio degli anni Sessanta incontra la patafisica di Alfred Jarry , che fertilizza ulteriormente un lavoro già votato all’ironia e al gioco: e che lo porta a tessere amicizie con i più grandi esponenti del dadaismo (Duchamp, Man Ray) e del surrealismo (Queneau, Ernst, Breton). In barba a chi diceva che sapesse fare solo generali, e ad un sistema dell’arte che tende a isolarlo sempre di più in seguito alla scelta pop, la sua opera si rinnova continuamente, passando dai grandi d’apres degli anni Sessanta alla denuncia politica dei Funerali dell’anarchico Pinelli (1972) o della Nixon Parade (1974), scolpendo con il meccano e c oi mattoncini lego, assemblando gli oggetti più diversi nelle Maschere tribali (1993) e nei Totem (1997) e sperimentando suggestive modalità installative senza mai rinunciare alla manualità della pittura (come nella terribile Apocalisse, 1979).
Polemista eccezionale, Baj ha scritto molto, collaborando a testate come il Corriere della Sera e denunciando in testi recenti (Scritti sull’arte, 1996; L’orrore dell’arte moderna, a quattro mani con Paul Virilio, 2002) la ‘merdificazione dell’arte’ e l’involuzione del sistema.
Un omaggio a Baj non può che chiudersi con un ricordo della sua grandezza di uomo, dotato di una rara disponibilità nei confronti dei giovani, che sollecitava e sosteneva regalandogli un po’ di quella stima di sé di cui il mondo dell’arte è spesso così avaro, e prendendo sempre parte alle iniziative che i circoli patafisici nati in Italia con il suo sostegno promuovevano. Ha Ha!, declamava entusiasta durante queste manifestazioni.
Ha Ha, Imperatore.

articoli correlati
Una recente collettiva a Genova
Baj e Corneille
L’ultima grande personale a Roma
Una mostra personale in Sardegna
Una personale a Firenze

link correlati
La patafisica in Italia (con scritti di Baj)

domenico quaranta

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30