Art Motel: il laboratorio d’arte contemporanea va online

di - 29 Gennaio 2021

In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, la resistenza culturale è una pratica quanto mai necessaria. A Bologna, un gruppo di giovani artisti provenienti dall’Accademia (e non), dopo alcuni incontri dal vivo, a seguito della “seconda ondata” ha continuato a riunirsi, stavolta on-line, per proseguire il confronto attorno a una serie di questioni relative alla progettualità della ricerca artistica. Ne è venuto fuori “Art Motel”, laboratorio permanente ideato da Dario Molinaro, direttore artistico, e Lucia Cataleta, communication manager e digital strategist, in collaborazione con Maria Chiara Wang, curatrice e moderatrice degli incontri, e con l’artista e giornalista Vincenzo D’Argenio.

In un’epoca in cui musei, gallerie e artisti sembrano moltiplicarsi, in cui l’arte è balzata agli onori delle cronache, in cui piattaforme come Instagram ci solleticano visivamente per trovare stimoli estetici nella vita di tutti i giorni, per un artista emergente che tenta di intraprendere una carriera resta fondamentale il confronto. Sia esso con artisti più maturi e navigati, ma anche con artisti e collettivi che portano avanti un approccio simile, oltre che con galleristi, collezionisti, critici e giornalisti. L’ispirazione, in questo senso, è provenuta dal libro Come diventare un artista di Jerry Saltz che in un passaggio cruciale scrive: «Non esiste una sola via per la gloria». Esistono, tuttavia, alcune regole di fondo, scaturite dal semplice atto di guardare l’arte e ascoltare gli artisti parlare del proprio lavoro e delle proprie battaglie.

Art Motel proporrà quindi una serie di incontri online sulle Rooms, per creare un dialogo tra giovani artisti e studenti con altre personalità del panorama contemporaneo, innescando così un utile confronto: chiacchierate informali in cui ciascuno possa sentirsi libero di esprimere le proprie considerazioni e i propri interrogativi.

Tommaso Buldini, Amore mio, ci separa l’Uomo Polipo, acrylic on wood, cm 42×55

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Google Meet, il martedì, alle 18. La prima Room è in programma per il prossimo 9 febbraio e avrà come ospite l’artista bolognese Tommaso Buldini, esponente del Low Brow e del Pop Surrealismo, che con uno stile tra pittura, grafica e illustrazione e mediante un’estetica che abbraccia l’onirico, il grottesco e il bizzarro, crea un metaspazio, uno spazio altro, surreale, promiscuo, ambiguo, a tratti macabro. In calendario per il primo ciclo di incontri anche altre Rooms, tra le quali, una con l’artista sarda Silvia Argiolas e un’altra con il marchigiano Giovanni Gaggia, artista performativo fondatore di Casa Sponge a Pergola (PU).

Presto saranno annunciate le date sui canali social del progetto.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro
al Castello Gamba di Chatillon

Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta – ospita…

22 Aprile 2026 22:23
  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00