Casasanvito: una dimora storica delle Marche diventa residenza artistica

di - 20 Giugno 2025

Scommettere sul tempo lungo, sulla cura, sull’incontro, per restituire all’atto creativo la sua dimensione più radicale e generosa. Così un’antica dimora settecentesca, tra le colline delle Marche, si prepara ad accogliere artisti contemporanei da tutto il mondo. Si chiama Casasanvito la nuova residenza d’artista fondata da Riccardo Fornezza, nel centro storico di Monte San Vito, piccolo borgo denso di storia, a pochi chilometri da Jesi. Il progetto, la cui prima edizione partirà a ottobre 2025, si propone come spazio di produzione, sperimentazione e dialogo, aperto a ogni disciplina e pensato per accompagnare la ricerca artistica in un contesto lontano dai ritmi frenetici dei grandi centri urbani.

Casasanvito

Casasanvito ospiterà due artisti al mese, selezionati attraverso una application sul sito della residenza. Il programma, sotto la curatela di Marta Cereda per le arti visive e di Carlo Gobbi per le arti performative, culminerà ogni anno in due mostre collettive che presenteranno al pubblico i lavori nati in residenza. Gli spazi messi a disposizione comprendono un atelier, zone comuni e due camere private con bagno. Ma il vero cuore pulsante è la casa stessa, che conserva affreschi originali e dettagli ornamentali d’epoca, offrendo agli artisti un contesto fortemente caratterizzato con cui entrare in dialogo.

«Sono profondamente felice e orgoglioso di aprire le porte della mia casa a questo progetto», ha dichiarato Riccardo Fornezza, fondatore di Casasanvito, che ha spiegato come questo progetto nasca «Dal desiderio di creare un luogo dove l’arte possa crescere liberamente e generare valore, nel dialogo continuo con un territorio straordinario come quello marchigiano. Credo fortemente nella forza delle connessioni: tra artisti, comunità e luoghi. Ed è proprio in questa relazione che Casasanvito trova la sua identità».

A suggellare la nascita del progetto, il 17 giugno 2025 si è tenuta a Milano una serata di presentazione al Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con i curatori Sole Castelbarco e Stefano Soso, con sponsor  Fabio Palazzi Italy – Calvisius e Podere Santa Lucia. In apertura, una performance firmata Stefania Ballone, coreografa del Teatro alla Scala, ha proposto un estratto da Heat-Us, progetto ideato da Giulio Galimberti, Chiara Cappelletto e Arcangelo Merla, con musiche di Taketo Gohara, in vista del debutto nazionale al festival MilanOltre.

L’evento è stato anche occasione per sostenere attivamente la residenza: era infatti possibile acquistare opere originali di artisti selezionati da Castelbarco e Soso: Nuvola Camera, Matteo Capriotti, Martina Cassatella, Luca Ceccherini, Lorenzo Conforti, Veronica Della Porta, Isabella Ducrot, Andrea Fontanari, Sofia Vasilisa Izmailova, Marco Mastropieri, Edoardo Piermattei, Lorenzo e Simona Perrone (Libri Bianchi), Aronne Pleuteri, Greta Pllana, Francesco Ronchi, Alan Silvestri, Andreas Zampella, Maria Giovanna Zanella.

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