Non c’è dubbio. La Milanesiana è l’unico evento che può rendere sensato un soggiorno nella torrida estate del capoluogo lombardo. Grazie al successo delle precedenti edizioni e ad un numero sempre crescente di sponsor prestigiosi, gli organizzatori del poliedrico festival hanno compilato un programma sempre più fitto e trasversale. Qualificando la manifestazione come uno dei pochi veri eventi culturalmente validi di una città che, anche se dotata di numerose potenzialità, spesso delude le aspettative.
Sotto l’acuta guida di Elisabetta Sgarbi, regista, editor letteraria e scrittrice, la manifestazione, che dalla prima edizione ha fatto della commistione delle arti il suo punto di forza, si prepara anche quest’anno ad ospitare una lunga serie di incontri. Che non si limiteranno ad argomenti come scrittura, musica e arti visive. Molti infatti gli appuntamenti con filosofi, giornalisti, scienziati e personaggi insoliti. Come Hernando de Soto, probabilmente il più grande economista del sud del mondo.
Mondi Oscuri, questo il coraggioso titolo scelto dalla Sgarbi per caratterizzare una programmazione che vanta nomi illustrissimi se non addirittura mitologici, che si confronteranno per indagare l’oscurità dell’animo umano tra follia, paura e orrore. Ipotizzando un ritratto dell’uomo contemporaneo e della sua condizione, soprattutto dopo lo spartiacque dell’undici settembre.
Ad aprire le danze, oltre all’architetto svizzero Mario Botta, due nomi leggendari: Michael Chimino, regista cult de Il Cacciatore e del capolavoro maledetto I Cancelli del Cielo; e il brasiliano Eumir Deodato, uno dei compositori più rispettati e riconosciuti del mondo, che vanta collaborazioni con giganti della musica e del cinema.
Almeno altri due gli appuntamenti da non perdere per cinefili e non: quello con George Romero, il padre degli zombi e di altri piccoli capolavori horror-politici e quello con Wim Wenders, autore di pellicole ormai storiche come Il Cielo Sopra Berlino, Paris,Texas e Buena Vista Social Club.
Non ultimo, in questa lunga lista di “divi”, il grande Brian Eno: pioniere della ambient music, glam rocker, produttore di successo, artista multimediale, e per sua definizione “non-musicista”. Eno presenterà l’installazione video 77millions Paintings, visitabile per tutti i giorni della manifestazione alla Triennale di Milano.
Ma la lista è lunga e comprende anche la storica musa dei Rolling Stone Marianne Faithfull, che si esibirà in concerto, la leggenda italiana del jazz Renato Sellani, i registi più censurati d’Italia, Ciprì e Maresco, e molti altri esponenti dell’inteligentia italiana: Unberto Eco, Fernanda Pivano, Enrico Ghezzi, Roberto Calasso, Stefano Rodotà, Lilli Gruber.
Dal tramonto all’alba: il 21 luglio, la Milanesiana terminerà in concomitanza con la notte bianca milanese. Una non-fine che vedrà susseguirsi un carosello di apparizioni dalle nove di sera alla sei del mattino successivo: una lunga notte dedicata alla musica e alla letteratura. Per riemergere simbolicamente alla luce dal buio dei sentieri tenebrosi.
riccardo conti
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imprendibili cipri' e maresco !
ma davvero verrà ROMERO??!??!