I Paesi Baschi tornano a Venezia: cinquant’anni di arte e resistenza

di - 23 Aprile 2026

Era il 1976: in una Spagna che cercava faticosamente di voltare pagina dopo la lunga stagione del franchismo, un gruppo di artisti baschi varcava la soglia della Biennale di Venezia per far sentire la propria voce. Oggi, a cinquant’anni di distanza, quella voce torna a risuonare in laguna con I Baschi alla Biennale 1976/2026, un progetto che trasforma la memoria in un atto creativo proiettato sul presente.

L’archivio come “opera vivente”

Il fulcro del progetto — promosso dal Governo Basco e dall’Istituto Etxepare — è la volontà di non limitarsi al racconto nostalgico. A Palazzo Contarini della Porta di Ferro, dal 6 all’8 maggio, verrà allestito un vero e proprio “archivio vivente”: materiali audiovisivi e sonori del 1976 dialogheranno con opere contemporanee, creando un cortocircuito temporale che interroga lo spettatore sul ruolo dell’arte come strumento di affermazione collettiva.

Il programma tocca luoghi simbolici della Venezia di cinquant’anni fa. Il 7 maggio, l’inaugurazione ufficiale presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista — dove nel 1976 si tenne la storica conferenza politica sulla situazione basca — vedrà la presenza del Lehendakari Imanol Pradales.

Parallelamente, l’Auditorium Santa Margherita (Ca’ Foscari) ospiterà il convegno internazionale Euskadi alla Biennale di Venezia, 1976: memoria per il futuro. Una sede scelta non a caso: ex Cinema Moderno, è qui che negli anni ’70 venivano proiettate le opere che sfidavano la censura. Il convegno analizzerà le trasformazioni sociali e le nuove pratiche di identità, chiudendosi con la performance del collettivo Tripak.

© J.A. Sistiaga, VEGAP, Vitoria – Gasteiz, 2026

Il dialogo contemporaneo: Itziar Okariz e la performance

La memoria diventa corpo attraverso la performance. Il 7 e l’8 maggio, l’artista Itziar Okariz e nuovamente il collettivo Tripak si faranno carico di “cucire” le diverse sedi del progetto, trasformando il cammino tra Palazzo Contarini e gli altri spazi cittadini in un’esperienza estetica. Non si tratta di una semplice mostra, ma di un processo di ricerca condiviso con l’Artium Museoa di Vitoria-Gasteiz, che raccoglierà l’eredità di queste giornate per una successiva tappa museale.

Il ritorno dei Baschi a Venezia, realizzato in sinergia con l’Università Ca’ Foscari, conferma la vitalità di un territorio che ha saputo fare dell’arte non solo una bandiera politica, ma un linguaggio universale. A cinquant’anni di distanza, la domanda rimane la stessa di allora: come può l’arte rapportarsi al mondo senza rinunciare alla propria identità?

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24