La spirale nascosta: undici artisti in mostra al Parco Archeologico di Veio

di - 13 Giugno 2023

Se c’è una logica, celata oltre il velo della casualità e dell’indeterminatezza, allora la si deve cercare nella natura, intesa tanto come spazio di disposizione armonica di elementi, che come atteggiamento aperto a una conoscenza sfuggente, tra sensazioni, intuizioni, suggestioni. “L’ordine nascosto” si può trovare anche in un giardino privato di Roma, situato all’interno del Parco Archeologico di Veio. Qui, all’ombra delle vestigia dell’antica città etrusca, sono tutte da scoprire le opere di undici artisti, invitati dalla curatrice Francesca Romana de Paolis a misurarsi con il topos del luogo ameno per eccellenza, il giardino appunto, quello che in greco si chiamava “paradeisos”, a sua volta voce di origine iranica. Così, in occasione della mostra “L’ordine nascosto”, si intersecano le sculture e le installazioni di Yo Akao, Sergio Baldassini, Antonio Barbieri, Alberto Emiliano Durante, Emanuele Giannetti, Chiara Lecca, Giulia Manfredi, Alice Padovani, Fausto Roma, Silvia Scaringella e Ludovico Tersigni.

Giardino degli artisti Alberto Emiliano Durante e Giulia Manfredi
Giardino di proprietà degli artisti Alberto Emiliano Durante e Giulia Manfredi

«Quando in arte ci si misura con macro-tematiche eterne come la natura, il paesaggio, l’umano il rischio è sempre quello di cadere nel banale o peggio nella più stucchevole e infruttuosa distopia», ci ha raccontato Francesca Romana de Paolis. «Un pittore amico, con anni di esperienza alle spalle, mi ha detto di recente che rispetto ad alcuni decenni fa oggi, in ambito artistico, è tutto più amaro, si cura la catastrofe. Di certo i segnali che arrivano non sembrano incoraggianti. Penso ai cambiamenti climatici, alla nostra Romagna, agli attacchi degli ambientalisti. Eppure gli artisti coinvolti in questa mostra danno della natura una chiave ancora sorprendente, per nulla acre: si va dal concettuale all’ancestrale, dal fortemente simbolico e spirituale al lunare e al futuribile, senza mai toccare il disfacimento», ha continuato la curatrice della mostra, ricordando come «L’anno scorso al MAXXI BVLGARI PRIZE Bartolomeo Pietromarchi ha detto che gli artisti sono sismografi, ci offrono la giusta prospettiva per guardare la realtà. Se consideriamo questo direi che, a fronte delle minacce dell’intelligenza artificiale fuori controllo e del post-umano ormai sulla bocca di tutti, c’è un messaggio di speranza che l’arte ci offre quanto alla natura che ci accoglie, ed è un messaggio che occorre far risuonare, al quale tutti potentemente dobbiamo dare spazio».

Antonio Barbieri, Vexillum, dettaglio
Fausto Roma, senza titolo, dettaglio
Giulia Manfredi, Equinox, dettaglio

Il giardino del Consorzio La Giacinta, di proprietà degli artisti Alberto Emiliano Durante e Giulia Manfredi, diventa così luogo di analisi dei sottolivelli della coscienza, tensione ontica verso le radici. Perché, come scriveva lo psicanalista e filosofo Jacques Lacan, se «L’inconscio è strutturato come un linguaggio», allora la sfida è captarne la logica latente rispetto a quell’altra regola che emerge sulla superficie della coscienza.

Alberto Emiliano Durante, Lapis.
Alice Padovani, Apparato radicale, dettaglio
Sergio Baldassini, Della radicalità

Il pubblico viene dunque guidato attraverso un itinerario di scoperta in cui ogni lavoro è situato in un punto preciso, secondo il disegno della Spirale Aurea, rappresentazione eterna di perfezione ed equilibrio tra le parti. L’invito è quello di varcare la soglia del “giardino dell’inconscio” per cercare dove si nascondono, tra prospettive inedite e richiami al mito, alle filosofie orientali, al mondo animale e vegetale, i molteplici aspetti dell’interiorità.

Silvia Scaringella, Swarming, dettaglio.
Ludovico Tersigni, La città celeste, dettaglio

Articoli recenti

  • Fotografia

A Roma si può vedere una mostra del grande fotografo Irving Penn

Nella prima mostra del nuovo Centro della Fotografia di Roma, oltre cento scatti ripercorrono l’opera di Irving Penn: un’indagine radicale…

25 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Cosa sta succedendo nel sistema dell’arte contemporanea cinese? Le risposte dalla Gallery Weekend Beijing

Era del post-boom, edifici museali monumentali e uno sguardo sempre più rivolto alla propria storia interna: i primi dieci anni…

24 Maggio 2026 17:26
  • Mostre

Tra artificio e natura: la fontana di Laurent Le Deunff da pianobi a Roma

Laurent Le Deunff in residenza e in mostra presso pianobi, ha realizzato un’opera site-specific, ossia una fontana raffigurante una marmotta…

24 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

Quella di Marina Abramovic a Venezia non è una semplice retrospettiva

Partecipazione emotiva, dimensione spirituale: le Gallerie dell’Accademia di Venezia ospitano per la prima volta il lavoro di un'artista vivente. E…

24 Maggio 2026 15:00
  • Fotografia

Kyoto laboratorio di fotografia: le mostre più interessanti che abbiamo visto al KG+

A Kyoto il festival KG+ presenta un ricco programma con oltre cento artisti e una costellazione di mostre dedicate alla…

24 Maggio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La prima mostra prodotta da Casa Sanlorenzo a Venezia è un omaggio alle onde del mare

La mostra inaugurale trasforma l’onda in una metafora di equilibrio instabile e cambiamento, segnando l’esordio veneziano di Sanlorenzo Arts con…

24 Maggio 2026 14:00