Lo Schermo dell’Arte 15: i film e documentari da non perdere

di - 14 Novembre 2022

Dal 16 al 20 novembre 2022, inaugura a Firenze la quindicesima edizione de Lo Schermo dell’arte, festival di cinema e arte contemporanea che presenta ogni anno un ricco programma di eventi con proiezioni, talk con artisti, incontri con autori e approfondimenti. Tra i film e i documentari in programma per questa edizione, sarà possibile assistere a prime nazionali e internazionali come Insurrection (2022), esordio cinematografico dell’artista Andres Serrano che esplora le dinamiche politiche statunitensi documentando l’assalto del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill, e La Quinta del Sordo (2021) di Philippe Parreno, opera presentata per la prima volta al cinema e accompagnata da un’esecuzione dal vivo di una partitura per violoncello.

Philippe Parreno, La Quinta del Sordo

E ancora Ogni mattina si nasce di nuovo. Vedute poetiche tratte dall’Anonimo del XX secolo di Leonardo Ricci (2021), film che celebra il lavoro e la vita dell’architetto fiorentino e che verrà presentato come prima mondiale alla presenza dell’autore e della figlia Clementina Ricci. Chiude il festival Self-Portrait As A Coffee Pot (2022) di William Kentridge, film-documentario girato interamente nello studio dell’artista dove Kentridge dialoga con una proiezione di sé stesso, una sorta di subconscio con cui riflette sulle tematiche che più hanno condizionato il suo lavoro artistico.

Come ha sottolineato la direttrice Silvia Lucchesi, il festival vuole mettere in luce le molteplici relazioni tra arte contemporanea e immagini in movimento, interrogandosi sulle problematiche della nostra attualità attraverso la scelta di artisti che ci insegnano a leggere e capire il nostro secolo. Rappresentando un investimento fondamentale per le nuove generazioni, Lo Schermo dell’Arte ha il potere di generare ecosistemi importanti per il nostro vissuto senza timore di affrontare argomenti spinosi e difficili.

Inside the Outset. Evoking a Space of Passage

Non a caso la protagonista del Focus di questa quindicesima edizione è Rosa Barba, artista visiva capace di creare opere che si espandono aprendo nuovi varchi. La ricerca di Barba affronta questioni ambientali, politiche e sociali, in una continua esplorazione delle possibilità rappresentative del mezzo cinematografico. A lei è dedicata una rassegna di cinque film proiettati nelle sale del Cinema La Compagnia e un talk con Roberta Tenconi, curatrice di Pirelli HangarBicocca, presso l’Accademia di Belle Arti. Ad aprire il festival in anteprima il 15 novembre sarà proprio l’installazione dell’artista Inside the Outset: Evoking a Space of Passage (2021) presso CANGO Cantieri Goldonetta, una riflessione geopolitica sul Mediterraneo e più in generale un’analisi della separazione fra nord e sud del mondo.

Oltre il cospicuo numero di programmazioni ed eventi, Lo Schermo dell’Arte presenta anche quest’anno VISIO programma europeo di residenze curato da Leonardo Bigazzi e giunto alla sua undicesima edizione. Gli otto vincitori – Jérémie Danon (1994, Francia), Aziz Hazara (1992, Afghanistan), Paul Heintz (1989, Francia), Simon Liu (1987, Hong Kong), Randa Maroufi (1987, Marocco), Gerard Ortín Castellví (1988, Spagna), Maryam Tafakory (1987, Iran), Yuyan Wang (1989, Cina) – saranno in residenza a Lo Schermo dell’Arte dal 15 al 20 novembre e qui parteciperanno a sessioni di mentoring, tavole rotonde e incontri individuali in cui potranno dialogare con curatori e produttori per lo sviluppo di un nuovo progetto. Per l’occasione quattro di loro riceveranno un budget di produzione dal VISIO Production Fund, realizzato in collaborazione con Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione In Between Art Film, FRAC Bretagne, Seven Gravity Collection. Le opere prodotte dagli artisti saranno presentate in anteprima alla prossima edizione de Lo Schermo dell’Arte ed entreranno a far parte delle collezioni delle quattro istituzioni partner del progetto.

Tutti i film sono visibili in sala e in streaming online su Più Compagnia, in collaborazione con MYmovies (fino al 27 novembre 2022). Qui si può consultare l’intero programma del festival. L’ingresso in sala è gratuito per gli under 30.

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