Luchadoras, l’arte come lotta, il corpo come resistenza: al via il progetto di Elena Ketra

di - 10 Settembre 2025

La lucha libre è uno dei simboli più iconici della cultura messicana: combattimenti spettacolari, acrobazie, maschere dai colori sgargianti che celano identità segrete. Ma dietro lo spettacolo si nasconde una storia di resistenza. Le luchadoras, le lottatrici professioniste, hanno fatto il loro ingresso negli anni Trenta, negli stessi anni in cui Salvador Lutteroth González fondava l’Empresa Mexicana de Lucha Libre, oggi CMLL. Osteggiate a lungo, addirittura vietate nella capitale dal governo del Distretto Federale negli anni Cinquanta, le donne sono rimaste confinate nelle province fino al 1986, quando il divieto venne finalmente abolito.

Da allora, la loro presenza sul ring ha assunto il valore di un atto politico, un confronto sportivo per l’affermazione del sé, un ribaltamento dei ruoli per la rivendicazione di spazio in una società segnata dal machismo. Indossare la maschera significava liberarsi dall’emarginazione e incarnare identità eroiche, come hanno dimostrato figure di riferimento quali Faby Apache, Lady Shani e Sexy Star.

MADAME DEVILLE

È da questa genealogia che prende forma Luchadoras, il nuovo progetto di Elena Ketra, sostenuto dalla Fondazione Solares delle Arti. Un’opera multidisciplinare che intreccia ricerca storica, design, performance e attivismo sociale. L’artista ha ricostruito la memoria delle luchadoras attraverso un archivio visivo e narrativo, trasformandolo in una genealogia di forza e ribellione.

Nove maschere cucite a mano diventano i manifesti del progetto: indossarle vuol dire prendere parte a un processo di metamorfosi, passare da vittima a protagonista, da invisibile a invincibile. Ketra le indossa in una performance fotografica: le immagini, rielaborate graficamente, si trasformano in manifesti di grande formato che richiamano l’estetica vintage delle arene messicane.

STACY DIAMOND

A orientare il senso del progetto è però la dimensione partecipativa, con un esperto di autodifesa a condurre un corso gratuito aperto a tutti: un gesto che travalica l’arte per offrire strumenti pratici e simbolici, rafforzando fiducia e consapevolezza del corpo. Luchadoras nasce infatti con vocazione itinerante: l’obiettivo è attivare collaborazioni con centri antiviolenza e comunità locali in Italia e all’estero, portando la lotta delle lottatrici messicane come simbolo globale di emancipazione e resistenza.

Il lavoro si inserisce nella poetica di Elena Ketra, artista multidisciplinare che da anni concentra la sua ricerca su empowerment femminile, inclusione sociale e identità. La sua pratica, sospesa tra ironia e provocazione, assume il corpo come territorio politico, interrogando criticamente i ruoli di genere e decostruendo gli stereotipi del femminile.

ROBOTONA

Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30