L’ultimo viaggio di Michelstaedter: a Milano la presentazione del film

di - 12 Giugno 2025

Ultimi giorni per visitare la mostra Un viaggio da fare. Paesaggi dell’arte in Friuli Venezia Giulia fra storia e contemporaneità, che per un mese ha abitato le sale di Palazzo Morando, a Milano. Un’iniziativa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale Cultura e curata da Lorenzo Michelli, concepita come un preludio all’anno di Gorizia-Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025.

Pizzinato, 1948, Figure in un interno

A scandire questo percorso espositivo, sono opere che raccontano un secolo di creatività nata o passata per il confine orientale, da Afro Basaldella a Giuseppe Zigaina, da Armando Pizzinato a Zoran Mušič, da Leonor Fini a Miela Reina. Un territorio plurale, di frontiera culturale, che ha restituito all’arte italiana una voce europea. L’avanguardia futurista vive nei vortici dinamici di Prima che si apra il paracadute (1939) di Tullio Crali, mentre l’eco del Déco rimbalza tra i bozzetti di Luigi Spazzapan – di cui ricorre il centenario della medaglia d’argento per il grande arazzo Pittura murale – e l’opera di Marcello Mascherini L’estate del ’36, in dialogo diretto con l’attuale mostra Art Déco. Il trionfo della modernità in corso a Palazzo Reale. Accanto a questi nomi storici, anche le trame tessute da Luigi Spacal e Bogdan Grom, la visionarietà di Francesca Piovesan e Giulia Iacolutti, le ricerche di Marina Ferretti, Anna Pontel, Banafsheh Rahmani, in un continuum che fonde arte moderna e pratiche contemporanee.

Tullio Crali. Prima che si apra il paracadute, 1939

A concludere questo viaggio, domenica, 15 giugno, alle ore 12, si terrà un evento speciale dedicato alla figura di Carlo Michelstaedter, il giovane filosofo goriziano morto suicida a 23 anni nel 1910, la cui opera fulminante, caratterizzata da una visione lucida e poetica dell’esistenza, hanno continuato a interrogare generazioni di lettori e pensatori. Al centro dell’appuntamento, l’autoritratto dell’intellettuale custodito dalla Biblioteca Statale Isontina e una selezione dei suoi scritti ma anche la presentazione in anteprima del docufilm Nel tuo occhio, ideato e diretto da Massimiliano Finazzer Flory, in dialogo con il musicologo Quirino Principe.

Prodotto con RAI Cinema e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, il film debutterà il 24 luglio a Gorizia, durante il Premio Amidei, e ricostruisce la parabola esistenziale e intellettuale di Michelstaedter come una sorta di “cold case” mitteleuropeo, interrogando la radicalità del suo pensiero e il silenzio della sua fine.

«Carlo Michelstaedter e il suo occhio “scientifico” ci offrono uno sguardo sulla vita e sulla morte», spiega Finazzer Flory. «Con gli occhi al cielo Michelstaedter sembra il fiume che, finendo nel mare, si perde come un peso ostaggio della gravità. Sa che cadrà, e tuttavia non rinuncia alla verità. Un’indagine riaperta sul suo suicidio in questo docufilm mette la parola ultima al suo silenzio. Nel tuo occhio è un docufilm per chi ha voglia camminando solitario di ritrovare una cometa che passa ogni tanto senza avere paura della notte. Una storia europea con il grande e giovane filosofo con cui fare ancora i conti, l’epoca di un mare dove l’onda non arriva. “Perché voi vivete perché siete nati ma dovete rinascere per voi stessi per vivere”».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49
  • Progetti e iniziative

2 giugno 1946-2026, il voto come gesto di ascolto: il progetto di Afterall a Modena

Per gli 80 anni della Repubblica, il duo Afterall presenta a Modena una installazione sonora nata da un processo partecipativo:…

1 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Da Frank Stella a Mario Merz: a Parigi va all’asta la collezione Claude e Grazyna Cluzel

Trentacinque opere tra Minimalismo, Arte Povera e astrazione del dopoguerra raccontano il gusto rigoroso dei due collezionisti. E le loro…

1 Giugno 2026 15:00
  • Teatro

Noi, non io: al festival Up To You, la direzione artistica è un atto collettivo

A Bergamo il festival Up To You sperimenta una direzione artistica partecipata: giovani curatori e professionisti costruiscono insieme - e…

1 Giugno 2026 14:30