Luxottica e Pinacoteca di Brera insieme, per portare l’arte sugli schermi

di - 7 Dicembre 2020

Sono dei punti luminosi di Milano, anche in questi tempi bui. Gli schermi digitali di Luxottica fanno ormai parte del paesaggio urbano meneghino e, in questi ultimi giorni, ci daranno un nuovo motivo per alzare lo sguardo. Luxottica e Pinacoteca di Brera hanno infatti annunciato una nuova collaborazione per dare visibilità all’arte: fino al 20 dicembre, gli schermi posti nelle vie e nelle piazze di Milano, come quelli in piazza Cadorna, piazza Cordusio e Corso Matteotti, si illumineranno con i colori, i dettagli e le emozioni di sei tra i capolavori più rappresentativi della collezione del museo.

«L’arte è tra le eccellenze italiane più note al mondo. Per questo Luxottica, azienda che rappresenta l’eccellenza dell’eyewear “Made in Italy” a livello internazionale e da sempre porta avanti iniziative di promozione e tutela del patrimonio culturale nell’ambito della propria visione di sostenibilità, ha lanciato a Milano un progetto innovativo di valorizzazione dell’arte», spiegano dal Luxottica, azienda fondata nel 1961 da Leonardo Del Vecchio e, oggi, la più grande produttrice mondiale di montature per occhiali da vista e da sole. Diffusi in tutto il mondo, infatti, sono circa 20mila schermi digitali, tutti interconnessi, sia nelle grandi piazze internazionali, come Times square a New York o Covent garden a Londra, che nei negozi gestiti direttamente dall’azienda, circa 10mila.

L’impegno di Luxottica nella promozione e nella valorizzazione della cultura, rientra nell’ambito del più ampio progetto Luxottica for Art, iniziato con la Biblioteca Ambrosiana. In collaborazione con lo storico istituto cittadino fondato nel 1607, il marchio ha portato nelle piazze milanesi sei fra le più note opere della collezione permanente dell’Istituto, dal 19 ottobre al 15 novembre. In quel caso, le opere erano la Canestra di frutta di Michelangelo Merisi da Caravaggio, il Vaso di fiori con gioiello, monete, conchiglie di Jan Brueghel il Vecchio, L’Arco della Pace a Milano di Giovanni Migliara, il Paesaggio invernale con pattinatori di Hendrick Avercamp, il Ritratto di Musico di Leonardo da Vinci e il Ritratto di Dama di Giovanni Ambrogio De Predis.

«L’iniziativa, resa possibile grazie a un dialogo costruttivo tra Luxottica e le istituzioni museali cittadine, ha come obiettivo quello di rendere l’arte accessibile a tutti, permettendo di riscoprirne il valore e mostrando l’immenso patrimonio culturale che ci circonda, in una logica di restituzione di bellezza alla città dove il Gruppo ha la propria sede direzionale», continuano da Luxottica.

Per questa nuova tappa di Luxottica for Art, sui display prenderà vita la storia della città, raccontata attraverso quella di due grandi collezionisti che hanno donato alla Pinacoteca di Brera le loro preziose collezioni di arte moderna: Emilio Jesi, con la Rissa in Galleria di Umberto Boccioni e la Camera Incantata di Carlo Carrà, e Lamberto Vitali, con due opere di Giorgio Morandi, Natura Morta e i Fiori. A queste si aggiungono due tra le opere più conosciute e celebrate del museo: la Sacra conversazione di Piero della Francesca, nota come Pala di Brera, e la Predica di San Marco ad Alessandria d’Egitto di Gentile e Giovanni Bellini.

Condividi
Tag: Biblioteca Ambrosiana Carlo Carrà Emilio Jesi Giorgio Morandi Lamberto Vitali luxottica Piero della Francesca pinacoteca di brera umberto boccioni

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, una collettiva rilegge l’eredità di Brancusi in una palazzina firmata Scarpa

Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…

2 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Leggere Beirut tra le rovine: memoria, rivolta e bellezza nell’arte contemporanea libanese

Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…

1 Aprile 2026 20:46
  • Mostre

Nella pittura di Gulistan le immagini fioriscono come in un giardino

Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…

1 Aprile 2026 20:31
  • Fotografia

Fondazione Alinari, due sedi per il futuro: museo a Firenze e archivio a Montecatini

La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…

1 Aprile 2026 17:23
  • Mercato

Due Monet riemergono dopo un secolo, e vanno all’asta da Sotheby’s Parigi

Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…

1 Aprile 2026 16:19
  • Attualità

Padel alla Reggia di Caserta, il Guggenheim diventa un resort: i Pesci d’Aprile della cultura

Dalla Reggia di Caserta alla Guggenheim di Venezia, passando per le Gallerie degli Uffizi, il mondo dell’arte celebra il pesce…

1 Aprile 2026 14:30