Nato come riflessione sull’attuale stato dell’arte e maturato nel lungo periodo di quarantena dall’artista, docente e ricercatore Luigi Pagliarini, il Manifesto per un’arte corale ha preso immediatamente la forma, fin dal suo lancio ufficiale avvenuto lo scorso 7 giugno, di una lucida presa di coscienza del cambiamento in atto nelle zone climatiche dell’arte contemporanea. Voltando le spalle all’individualismo fine a se stesso, all’autocelebrazione e all’autopromozione, il Manifesto si fa portavoce di «una scelta innovativa perché il momento è nuovo, così come lo sono le necessità e gli obiettivi, quelli che nell’era del Covid-19 vanno necessariamente verso un pensiero connettivo che vede gli esseri umani uniti verso un’unica direzione: una nuova umanità caparbiamente ecosistemica, colta e soprattutto riumanizzata».
Se da un’angolazione teorica si afferma il bisogno di rivolgere la ricerca estetica verso il superamento dell’idea stessa di collettività, per una nuova forma di coralità artistica dove «gruppi di artisti convergono verso un unico segno, un’unica definizione, un unico scopo», da un punto di vista più strettamente attuativo il Manifesto è nucleo generativo di #restaCorale, un progetto complesso e multiforme che si declina in una serie di opere realizzate a più mani da oltre centocinquanta tra studenti, ex-studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Il primo lavoro del ciclo ad essere presentato è #restaTrascendente, una animazione a dodici tavole disegnate a mano, una orchestra segnica a cui hanno partecipato Luigi Pagliarini (ideazione e direzione artistica), Emmanuel Nervegna (video composizione), Andrea Gabriele (composizione musicale), Fabio Perletta (montaggio sonoro) insieme ad Ado Brandimarte, Alessia Galassi, Allegra Donati, Anthony Bufali, Antonia Lombardi, Chan Yang, Fabio Casaccia, Francesco Moriconi, Gaia Rosita Cecere, Giorgia Mascitti, Huang Yan, Jacopo Pinelli, Leonardo Gironacci, Lisa Maria Ciccalé, Luna Hoei Cini, Maria Letizia Paiato, Michela Oddis, Milica Jankovic, Noemi Agosti, Viviana Tavani.
A #restaTrascendente seguiranno, nelle prossime settimane, le azioni #restaUmano, #restaaCasa, #restaSicuro, #restaCreativo e #restaTeStesso che non solo «rappresentano momenti importanti vissuti durante la quarantena ma anche gli ingranaggi di un corpo/mente fortemente minacciato da apatia» a cui il Manifesto contrappone la riscoperta della dimensione corale, intesa come condizione necessaria a nutrire e a preservare una biodiversità che, nel grande giardino planetario dell’arte, si riscopre più umana.
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