Museo Futuro: aperta la call per la masterclass del Madre

di - 28 Novembre 2020

Partirà il 17 dicembre Museo Futuro, una masterclass online promossa dal Museo Madre, per approfondire il concetto di museo, alla luce delle possibilità date dalle nuove tecnologie. Ideato da Jeffrey Schnapp e Laura Valente con la collaborazione di Elisabetta Terragni e Daniele Ledda, il percorso formativo affronterà argomenti cruciali in ambito museale, soprattutto in ragione dell’attuale situazione di emergenza da Covid-19, che sta mettendo a dura prova le istituzioni culturali. Si parlerà di progettualità e ricerca, dell’identità di un museo e del suo impatto nel mondo fisico e in quello virtuale, esperienze ormai sempre più intersecate e, quindi, dell’interazione e della multisensorialità, della reinterpretazione degli spazi. Il percorso formativo di Museo Futuro si concluderà con una pubblicazione dinamica in 4d.

ÂŤOggi, la stragrande maggioranza di noi porta dei piccoli computer in tasca ossia i nostri telefoniniÂť, ha commentato Schnapp, membro del comitato scientifico del Museo Madre e figura di riferimento nel campo delle digital humanities.

«Sono mutamenti che hanno aperto uno spazio molto più ampio di dialogo: siamo passati da esperimenti che si limitavano ad analisi di testi e inventari, all’analisi del suono, delle immagini, dei video, della multimedialità che oramai è diventata una componente fondamentale per la cultura digitale. Quindi lo spazio dell’umanistica digitale, il suo laboratorio, ricopre tutte le forme di cultura del nostro tempo. Oramai, i dati non solo documentano la storia delle culture, ma sono una componente basilare del patrimonio culturale stesso. La nostra ambizione è quella di adottare un modello di formazione che ha come obiettivo “risolvere un problema di ricerca” con una definizione volutamente promiscua dei frutti di questi lavori, sempre di squadra che comprendano mostre, archivi, libri, piattaforme digitali, software, allestimenti, performances», ha concluso Schnapp.

Museo Futuro: sette mesi per dieci stanze

La partecipazione al Museo Futuro del Madre è gratuita, a seguito di una open call, aperta fino al 15 dicembre e dedicata ad artisti, performer, curatori, storici dell’arte, autori, registi, videomaker, scrittori, di età compresa tra i 21 e i 40 anni. Un’apposita commissione valuterà le domande pervenute e selezionerà i 20 ammessi alla masterclass. Qui tutte le informazioni.

«Il digitale ti impone, quando è creativo, modi diversi di guardare alle cose. Questo momento di crisi può e deve diventare un’opportunità per sperimentare linguaggi espressivi che in un regime di normalità non avremmo mai avuto il coraggio di sperimentare. Con Jeffrey in principio avevamo pensato ad un’esperienza ibrida, metà in presenza e metà su piattaforma virtuale, ma il secondo lockdown ci ha portato verso una nuova elaborazione del format, aperta a curatori e artisti, designer e architetti e a tutti quei profili che vorranno osare misurarsi con un modo nuovo di intendere le professioni museali», ha raccontato Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina del Museo Madre.

«Sette mesi per dieci stanze reinventate sulla collezione permanente del Madre, a cui si aggiungono residenze digitali con inediti risvolti creativi e produttivi. Si uscirà da questo percorso, che ancora non sappiamo dove ci porterà, con quello che noi vorremmo chiamare “certificato di museologia sperimentale”. Una bella sfida per tutti».

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, una collettiva di giovani artisti ci chiede che cosa significhi restare umani oggi

Tra utopia e distopia, fino al 29 marzo, Spazio Berlendis presenta la prima edizione del Premio Berlendis, con una collettiva…

2 Marzo 2026 0:02
  • Politica e opinioni

La cultura è il paracadute del Soft Power. Ma rischia di non aprirsi piÚ

Dal soft power al soft laundering: un'analisi di come la cultura è diventata uno strumento di potere, tra diplomazia, reputazione…

1 Marzo 2026 18:41
  • Musica

Frammenti di Sanremo: Fulminacci e il mosaico al centro del suo ultimo album

Come nasce un mosaico pop? Nell’intervista, il duo registico Bendo ci racconta il progetto sviluppato con Fulminacci per l’identitĂ  visiva…

1 Marzo 2026 16:11
  • Arte contemporanea

L’Amleto di Shakespeare prende forma in un teatro in restauro. È l’opera di un artista contemporaneo

Al Teatro Sociale di Novi di Modena va in scena Hamlet Suite, la mostra che penetra le profonditĂ  dei personaggi…

1 Marzo 2026 16:00
  • Mercato

Dal Decameron al Timeo: libri che hanno cambiato il mondo, e ora cercano un nuovo proprietario

Storie di cinque tesori rarissimi in vendita da Gonnelli, dalla “Ventisettana” di Boccaccio alla cosmologia scientifica di Platone. Ve le…

1 Marzo 2026 14:48
  • Progetti e iniziative

Cafè Twin: così un’officina di Roma diventa spazio d’arte contemporanea

Cafè Twin di Roma si apre all'arte contemporanea, con progetto articolato in quattro interventi che ridefiniscono identitĂ  e funzione dell’officina:…

1 Marzo 2026 11:30