Per Natale? Regala un restauro! |

di - 20 Dicembre 2002

Anche quest’anno, però, il Fai (Fondo per l’ambiente italiano) propone un’ottima alternativa, sia ai privati cittadini, ma soprattutto alle aziende che non vogliono in alcun modo rinunciare alla tradizionale ricorrenza di far trovare sotto l’abete aziendale qualche oggetto importante. L’idea originale è quella di versare la cifra normalmente destinata ai regali natalizi per far restaurare e riportare all’antico splendore oggetti d’arte logorati dal tempo e dall’incuria. Il FAI mette a disposizione la propria competenza per suggerire le opere che hanno bisogno di un urgente intervento di recupero. La lista delle opere è lunga: affreschi, quadri, mobili, tessuti, fontane, giardini, oggetti di arredamento di varia natura, tutti di proprietà della Fondazione, che possono essere dati nelle mani di bravi restauratori i quali, con poche migliaia di euro, recuperano un pezzo raro, mettendo anche nelle condizioni l’azienda di diventare artefice e sponsor dell’iniziativa. A fronte della donazione per l’intervento di restauro, infatti, l’azienda potrà vedere esposta a fianco dell’opera restaurata una targa con un ringraziamento, nonché la possibilità di poter utilizzare nelle proprie attività di comunicazioni la collaborazione intrapresa con il FAI (in base, inoltre, ad un accordo preventivo con la Fondazione), ma anche un articolo pubblicato sul notiziario della FAI ed il nome dello sponsor del restauro nella pagina dei ringraziamenti pubblicata in un importante quotidiano nazionale.
Anche se l’iniziativa viene impostata come una studiata campagna promozionale a tutto vantaggio delle aziende che si faranno carico del restauro, non c’è che da evidenziare l’importante sensibilizzazione del FAI alla conservazione, al recupero e alla valorizzazione di patrimoni d’arte, che sempre più spesso lo Stato italiano delega ai privati sia per mancanza di fondi, che per priorità date ai grandi centri storici italiani che per la grande quantità di opere bisognose di restauro sparse su tutto il territorio nazionale.
Consultando il sito della Fondazione www.fondoambiente.it e cliccando sulle iniziative in corso è possibile conosce tutto quello che c’è da sapere su questa nobile iniziativa, ma è anche possibile conoscere con maggiore dettaglio le tante opere malate che possono essere “adottate” dalle aziende. Tra le più importanti citiamo alcune opere presenti nella Villa Della Porta a Bozzolo a Casazuigno (Varese) tutte risalenti al XVIII secolo: un Dipinto raffigurante una nobildonna della famiglia Della Porta (3.500,00 euro); un Baldacchino in legno sagomato (6.000,00 euro), tre magnifiche porte dipinte con motivi a trompe-l’oile. Nelle tre edizioni precedenti molte le opere già recuperate per un valore complessivo di 50.000, 00 euro, tanto da far ben sperare per la neo nata quarta edizione.

alessandra marzuoli

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52