Perché un mucchio di caramelle è arte? Lo racconta uno spettacolo di Carlo Vanoni

di - 12 Settembre 2021

“Questo lo so fare anche io”, oppure “Questo non lo capisco”, oppure peggio – molto più contemporaneo – “Questo non è instagrammabile”. Come se all’arte importasse qualcosa dei vostri post instagram! Quante volte ancora, nonostante manuali, democratizzazione di programmi espositivi, facilitazioni, guide e chi più ne ha più ne metta lo scoglio respingente dell’arte contemporanea non convince e non appassiona il grande pubblico?
Carlo Vanoni, divulgatore e scrittore, nonché fondatore di BienNoLo, da anni ha raccolto questa sfida, e a Milano – per quattro serate speciali – torna in scena offrendovi una serie di caramelle per comprendere meglio l’arte che ci circonda e quella che non abbiamo particolarmente digerito nell’ultimo secolo, da Picasso a Pollock, arrivando a Felix Gonzalez-Torres e al suo celeberrimo mucchio di caramelle che aveva lo stesso peso del compagno Ross, scomparso a causa dell’AIDS, che i visitatori erano invitati a consumare.

E dunque, è arte anche questa? Per gli addetti ai lavori, probabilmente è storia; il pubblico che sarà presente allo spettacolo, probabilmente, scoprirà che oltre a storia dell’arte è anche amore. Ma prima di tutto quel che si potrà scoprire, per rispondere a questa domanda, c’è Vanoni che attraversa i secoli della nostra cultura visiva in una performance che mischia parole, immagini e musica, in uno spettacolo ben differente da una piéce teatrale, da un concerto o da un classico monologo.
Nel nuovo spazio Loro Milano, in via Ugo Bassi 32 (zona Isola) giovedì 16 e venerdì 17 settembre, e la settimana successiva, giovedì 23 e venerdì 24 settembre, “L’arte è una caramella” tornerà in scena e i ricavi della bigliettazione dello spettacolo andranno a sostenere l’Associazione Culturale BienNoLo e le sue attività, nonché lo svolgimento della manifestazione nell’edizione 2021, che si terrà dal prossimo 1 al 10 ottobre. Quale occasione migliore per prendere una caramella che vi porti in un viaggio sconosciuto, per imparare ad andare con lo sguardo oltre al dato apparente?

La prenotazione è obbligatoria a questo link, il costo 20 euro.

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