San Francesco 800: dieci sculture contemporanee per dieci città

di - 4 Novembre 2025

Un percorso diffuso di arte pubblica per rileggere l’eredità di San Francesco: questo l’obiettivo del progetto che, nel 2026, vedrà dieci sculture dedicate al Santo d’Assisi collocate permanentemente in dieci città italiane, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte. Il progetto, dal titolo Sculture – Nuovi Segni, intende trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione, invitando artisti contemporanei a confrontarsi con il messaggio francescano che, oggi, sembra più urgente che mai, tra crisi ambientale, conflitti e nuove forme di comunità.

Curato da Francesca Sacchi Tommasi e prodotto da RealizzArte, il progetto fa parte del programma ufficiale del Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane. Gli artisti coinvolti sono: Giovanni Balderi, Bertozzi & Casoni, Marianna Costi, Vivianne Duchini, Giuliano Giuliani, Ettore Greco, Ernesto Lamagna, Elena Mutinelli, Ugo Riva e Nicola Samorì.

Mariana Costi

Il debutto avverrà nella primavera 2026 a Lerici, con l’opera dell’artista argentina Vivianne Duchini. A seguire, le installazioni raggiungeranno Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca. Quale artista esporrà in quale città sarà annunciato progressivamente, creando un’attesa attorno a ogni inaugurazione.

Bronzo e marmo saranno i materiali scelti per tradurre valori come semplicità, umiltà, comunione con la natura: temi che attraversano l’immaginario francescano e che, nell’interpretazione degli artisti, si aggiornano alle sensibilità contemporanee. Il risultato sarà un vero e proprio cammino artistico-spirituale lungo l’Italia, in dialogo con territori, comunità e spazi pubblici.

M. Costi, San Francesco riceve le stimmate, bronzo, 80 cm, 2025

Una preview a Osaka

L’anteprima internazionale è stata presentata all’Expo 2025 di Osaka, dove è stata svelata l’opera in bronzo San Francesco riceve le stimmate di Marianna Costi in un formato ridotto (80 cm) rispetto a quella che sarà la scultura definitiva, che raggiungerà i 2,40 metri. «Il mio legame con San Francesco è sempre stato vivo e vedere quest’opera rimanere qui è un grande onore», ha dichiarato l’artista. La versione monumentale entrerà nel percorso pubblico nel corso del 2026.

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