Ricordi di montagna da condividere: la call di The Blank per Milano Cortina 2026

di - 17 Maggio 2025

Una call aperta al pubblico, che invita a condividere ricordi, immagini, parole e suoni legati alla montagna e agli sport invernali. A promuoverla è The Blank, organizzazione attiva nella valorizzazione dell’arte contemporanea che, con il progetto Baita dei Ricordi. Scie, segni e memorie di montagna, vuole aprire uno spazio all’immaginazione collettiva, con i contributi inviati che diventeranno la materia viva di un’opera video corale. Il progetto si inserisce nel solco delle attività delle Olimpiadi per la Cultura promosse da Regione Lombardia in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

L’obiettivo della call è dunque costruire una mappa emotiva e sensoriale dell’esperienza alpina, fatta di tracce minime e personali – una fotografia sbiadita, una canzone cantata sullo skilift, un racconto tramandato – capaci di restituire la profondità culturale, affettiva e sociale della montagna. Il materiale raccolto confluirà in una videoinstallazione multimediale che verrà presentata nel 2026 all’interno della Baita dei Ricordi, un luogo simbolico che accompagnerà le Olimpiadi raccontando la memoria dei luoghi attraverso la voce delle comunità.

Franco Ghigini, Veduta impianto sciistico con sciatori a San Colombano – Collio (BS), stampa fotografica, 1970-1980 ca Archivio Sistema Museale, raccolta n.10 Fondo fotografico Comunità Montana di Valle Trompia Comunità Montana di Valle Trompia – Collio Crediti: Fondo fotografico Comunità Montana di Valle Trompia

La call, aperta fino al 31 luglio 2025, non chiede altro che di scavare nella propria memoria, personale o familiare, e restituire un frammento di vita vissuta tra le cime innevate: l’ebbrezza di una discesa, il silenzio dopo una nevicata, il suono metallico delle lamine sulla crosta. Ogni contributo sarà parte di un archivio affettivo e narrativo, amplificato dall’uso di tecnologie immersive e di intelligenza artificiale, ma fondato sul gesto umano della condivisione.

Renzo Romani, Lombardia, anni Trenta

Il progetto si articolerà in quattro momenti, con il coinvolgimento di musei etnografici, scuole, famiglie e laboratori esperienziali, con un’attenzione particolare all’inclusività e all’accessibilità. Le visite guidate presso i musei etnografici lombardi – dal MEtA della Valle Seriana al Mus! di Livigno – aprono il calendario, tra fino a luglio 2025, offrendo occasioni di esplorazione e scoperta per tutti, comprese le persone sorde grazie alle visite in LIS. A gennaio 2026 sarà la volta dei laboratori Segni di montagna, condotti da Segni Mossi, che trasformeranno i movimenti e le tracce della natura alpina in danza e segno grafico. A febbraio le memorie raccolte grazie al coinvolgimento delle comunità prenderanno vita in un’opera video collettiva, realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Per informazioni scrivere a baitadeiricordi@theblank.it.

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • AttualitĂ 

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticitĂ  e possibilitĂ  e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • AttualitĂ 

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30