Maria Katharina Rauchenberger, Ratto di Polissena
The Social Hub, società olandese attiva nel settore dell’ospitalità ibrida, che gestisce strutture dove poter soggiornare una notte o un anno intero, promuove una serie di eventi e iniziative nelle città di Firenze e Bologna. Pensati per ospitare viaggiatori, studenti e lavoratori, gli spazi di The Social Hub si aprono così alla cultura, all’inclusione a alla riflessione.
L’iniziativa si inaugura il 12 ottobre, dalle ore 19:45, alla Libreria Alice di Firenze con un talk sui diritti umani. A guidare l’incontro sarà Porpora Marcasciano, sociologa e attivista nonchè presidente onorario del Mit – Movimento Identità Transessuale, che dagi anni ‘70 consacra la sua ricerca e la sua lotta per l’affermazione dei diritti trans. In dialogo anche Lina Pallotta, fotografa documentaria sensibile alla vitalità dei margini, oltre che docente, curatrice, direttrice artistica e tra i cuori pulsanti di Officine Fotografiche Roma.
La città di Firenze accoglierà anche una mostra di Maria Katharina Rauchenberger, artista eclettica che utilizza da Digital Art come principale metodo di espressione. La sua arte mette in accordo fotografia e video con i suoni, attraverso l’uso della tecnica di solarizzazione, che consiste nell’inversione o nel cambiamento tonale di un’immagine. L’applicazione di filtri colorati dà vita a un nuovo codice espressivo che mette in risalto i particolari e la bellezza che ci circonda da una prospettiva nuova. «L’arte è un linguaggio universale in grado di toccare la parte più intima dell’essere umano e può farsi portavoce, di volta in volta, di diverse tematiche, individuali e collettive, storiche e attuali, sociali e economiche e così via», ci raccontava in una nostra intervista: «È uno strumento di libera espressione che ha un forte potenziale comunicativo, per questo ha la forza di determinare il cambiamento».
Nei giorni a seguire, dal 29 ottobre al 5 novembre, Firenze sarà ravvivata da spettacoli teatrali e laboratori artistici, proposti dal progetto La fine del Mondo, e dal concerto al tramonto del 19 ottobre di Aisa Ijiri, una delle più note pianiste giapponesi.
Nelle giornate dal 13 al 15 ottobre sarà invece il Bologna Furiosa Festival a ravvivare l’iniziativa di The Social Hub. Si tratta di una manifestazione culturale e artistica la cui riflessione è sviluppata attorno al potere dei corpi e del femminile, il rapporto tra Queerness, l’importanza del cattivo gusto e della creatività sfrenata. In particolare, per sabato 14 ottobre sono previsti interventi speciali che si offriranno come una finestra sulla società contemporanea e sul nostro modo di osservare il mondo. In ogni talk si intrecceranno le prospettive di autori e attivisti con le figure chiave della scena della Ballroom italiana,attraverso la mediazione di ospiti speciali come Porpora Marscasciano e Gay Cristian Africa. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sarà una mostra fotografica collettiva volta alla celebrazione delle diverse identità e del forte senso comunitario che negli anni si è venuto a creare nel nostro Paese.
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…
Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…
Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…
Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…
La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…