Palazzo grassi - Punta della dogana
Musei, biblioteche, teatri, archivi, festival, cinema, club musicali: le organizzazioni culturali sono il tessuto connettivo del nostro panorama artistico quotidiano, quelle che l’economista della cultura e studioso delle industrie culturali britannico Justin O’Connor chiama infrastrutture di base. Eppure troppo spesso il loro lavoro dietro le quinte resta invisibile. Traiettorie, il podcast realizzato da BAM! Strategie Culturali e Delizia Media in collaborazione con La Merenda Podcast, si propone di colmare questa lacuna, portando in primo piano le voci di chi cura, dirige e comunica queste istituzioni, per comprendere i meccanismi e le sfide di un settore essenziale per la società, troppo spesso dato per scontato
Articolato in quattro episodi disponibili su Spotify e YouTube, Traiettorie nasce da una giornata di incontri svoltasi il 12 dicembre 2024 al DumBO di Bologna e affronta le sfide della produzione culturale contemporanea: il rapporto con il pubblico, la digitalizzazione del patrimonio, l’accessibilità e la relazione tra cultura e turismo.
Come rendere accessibili contenuti culturali spesso percepiti come elitari? La prima puntata si interroga su questo tema cruciale attraverso le esperienze di Stefania Logiudice, curatrice della sezione Kids & Family del Romaeuropa Festival, e Barbara Minghetti, responsabile di VERDI OFF del Teatro Regio di Parma. Due modelli di apertura al pubblico: da un lato una rassegna pensata per le nuove generazioni, dall’altro un programma che riporta l’opera lirica nelle piazze e nelle strade, restituendola alla comunità.
Il secondo episodio entra nell’affascinante universo degli archivi. Massimiliano Bruni della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano racconta il valore di un patrimonio fatto di storie personali, diari e lettere che restituiscono una memoria collettiva dell’Italia. Vanessa Mangiavacca della Fondazione Home Movies di Bologna illustra invece il lavoro del primo archivio italiano interamente dedicato alla conservazione e valorizzazione del filmato amatoriale e sperimentale, testimone di una storia visiva inedita.
La terza puntata affronta il tema dell’accessibilità nel mondo dello spettacolo dal vivo. Lorenzo Barello, della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, racconta il progetto Per un teatro accessibile, che introduce supporti per spettatori con disabilità sensoriali e neurodivergenze. Arianna Martinelli, del Pergine Festival, presenta No Limits, un’iniziativa che mira a rendere il festival trentino accessibile a tutti, superando le barriere fisiche e cognitive.
L’episodio conclusivo mette a confronto due realtà emblematiche della cultura: Mauro Baronchelli, direttore operativo della Collezione Pinault di Venezia, discute le sfide di una città travolta dall’overtourism, mentre Tiziana Maffei, direttrice della Reggia di Caserta, riflette su come una grande istituzione possa essere motore di crescita per il proprio territorio, cercando un dialogo costante con la comunità locale.
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