Tre stanze e tre microfoni. E poi tre tavoli e, quindi, tre pasti caldi con tre bicchieri. Del buon vino. Questa lâatmosfera intorno alle parole, ai testi e ai suoni di Casella Vuota, progetto tra online e on site di Angel Moya Garcia, Ilaria Mancia e Riccardo Fazi, che si terrĂ a Spazio Taverna, a Roma, il 16 novembre, dalle 22 alle 5. Tra una data e lâaltra, da un giorno e allâaltro, quando sembra poter accadere anche lâimpossibile, lâimpensabile, in un momento di massima sospensione, con le strade immobili, attraversate dal vuoto e dal silenzio.
«Mentre la cittĂ si ferma, circondando tutti con il suo silenzio, in tre stanze vicine ma separate, tre voci dialogano condividendo paesaggi sonori, parole proprie e parole altrui», spiegano gli organizzatori. «La presenza vitale sonora dallo spazio interno fluirĂ verso lâesterno, verso la cittĂ vuota, annullando, per alcune ore, la distanza e abitando questa âcasellaâ, sapendo che, in ogni stanza, i corpi e i pensieri continuano, nonostante tutto, il loro moto».
SarĂ possibile partecipare collegandosi a questo link, dalle 22 alle 5.
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