ph. Jimmy De Block
È possibile rendere ancora più prezioso il tempo delle feste, regalandosi un’esperienza unica, giocosa e sorprendente per conoscere meglio noi stessi, vedere il meglio negli altri e scoprire come tutti insieme possiamo fare la differenza. Si tratta della mostra interattiva A World of Potential all’interno delle Procuratie Vecchie in piazza San Marco a Venezia, che sarà eccezionalmente aperta anche il 24 e il 31 dicembre 2024 e il 1 gennaio 2025.
Le Procuratie Vecchie sono aperte al pubblico, per la prima volta in 500 anni, dall’aprile del 2022, dopo un importante restauro a opera di David Chipperfield, premio Pritzker 2023. L’edificio, uno tra i più iconici di Venezia, ospita al terzo piano La Casa di The Human Safety Net, un movimento di persone che aiutano persone attivo in 26 Paesi a sostegno di famiglie vulnerabili con bambini da 0 a 6 anni e dell’inclusione economica dei rifugiati.
Il percorso di A World of Potential esprime perfettamente i valori che sono alla base della missione di The Human Safety Net e la convinzione che tutti abbiamo il diritto di esprimere il proprio potenziale e nessuno debba essere lasciato indietro. La mostra interattiva è stata curata da Orna Cohen, co-fondatrice di Dialogue Social Enterprise – DSE, e progettata dallo Studio Migliore+Servetto, partendo dalla ricerca condotta all’inizio degli anni 2000 dagli psicologi americani Martin Seligman e Christopher Peterson.
Ideatori del metodo VIA – Values in Action, Seligman e Peterson hanno stilato un elenco di 24 punti di forza universali che può essere applicato a tutti gli esseri umani, ovunque nel mondo. Questo metodo si basa sull’idea che questi punti di forza siano insiti in ognuno di noi e che possano essere rafforzati nel tempo. 16 di questi valori, selezionati con l’aiuto degli esperti della Mayerson Academy di Cincinnati, sono stati poi tradotti in installazioni multimediali e interattive attraverso le quali è possibile mettere alla prova il proprio potenziale.
Per i visitatori si tratta di un vero e proprio viaggio giocoso e appassionante, alla scoperta dei propri punti di forza caratteriali, che consente loro di vedere le migliori qualità anche nelle persone che li circondano. Siamo più curiosi o più creativi? Siamo in grado di apprezzare la bellezza? Riusciamo a essere grati per le piccole cose di ogni giorno? E infine, siamo in grado di unire le nostre forze a quelle degli altri per raggiungere obiettivi condivisi?
Con A World of Potential i visitatori sono davvero chiamati a mettersi in gioco anche insieme agli altri e a lasciarsi sorprendere. Nella parte finale tutti hanno l’opportunità di conoscere meglio le attività di The Human Safety Net e destinare metà del prezzo del biglietto a uno dei programmi della Fondazione.
All’interno del percorso espositivo, c’è anche l’Art Studio, un ampio open space pensato per accogliere mostre temporanee di artisti che interpretano i temi vicini a The Human Safety Net e i valori espressi nella mostra permanente. Dallo scorso 12 aprile, troviamo qui l’installazione About Us creata da Tracey Snelling per The Human Safety Net e curata da Luca Massimo Barbero. Con questa installazione, l’artista conduce il visitatore attraverso una sorprendente città brulicante di vita, in cui gli spazi abitati racchiudono storie, immagini e voci. Un microcosmo vibrante, fatto di persone all’interno delle loro comunità, che parla dei punti di forza di ciascuno e di come si possa crescere e produrre il cambiamento. Completano l’esperienza alla Casa, il Café e la biblioteca a scaffale aperto dove è possibile trovare tanti volumi sulla storia e la cultura veneziana, sui temi dell’innovazione sociale e una colorata sezione dedicata ai più piccoli. Molti dei libri della biblioteca è possibile trovarli anche nel bookstore di The Human Safety Net al piano terra, proprio accanto all’ingresso.
La Casa di The Human Safety Net è aperta tutti i giorni tranne il martedì dalle 10 alle 18. L’ultima domenica del mese l’ingresso è libero per tutti con donazione volontaria. Tutte le domeniche le terrazze sono aperte.
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