Il primo Forum della Creatività, promosso dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e organizzato dall’Associazione Culturale Futuro, ha l’obiettivo di offrire una occasione di verifica e di dibattito sulle nuove ricerche emerse in diversi ambiti della cultura contemporanea, grazie soprattutto al contributo dei giovani artisti che si sono impegnati nella seconda parte degli anni ’90 su nuovi temi e linguaggi, attraverso la sperimentazione delle nuove tecnologie. Il Forum costituirà un appuntamento al quale alcuni giovani saranno invitati a presentare la loro ricerca, sollecitati da critici ed esperti nei vari settori.
Il primo obiettivo del Forum è quello di presentare alcuni lavori che oggi appaiono interessanti e vivaci nell’ambito della creatività in ambito nazionale: un cantautore, un gruppo artistico, un autore di teatro, un regista cinematografico, che negli ultimi anni hanno suscitato un grande interesse nel proprio settore di ricerca, dialogheranno con altrettanti esperti del settore e osservatori.
La ricerca condotta negli ultimi anni ha segnato nelle sue
La cornice del Forum sarà costituita dall’Acquario Romano, centro che negli ultimi anni si è distinto in ambito romano per aver aperto numerose finestre sulla creatività sperimentale, con particolare attenzione delle ricerche dei giovani (per esempio, La Festa dell’Arte). Il monumento, nel cuore del Rione Esquilino, rappresenta oggi
Gli incontri
Ore 17,30 Saluto dell’On. Giovanna Melandri, Ministro per i Beni e le Attività Culturali
Ore 18,00 CINEMA Ferzan Ozpetek a colloquio con Prof. Alberto Abruzzese
Ore 18,30 MUSICA Max Gazzé a colloquio con Pietro D’Ottavio
Ore 19,00 TEATRO Giorgio Barberio Corsetti a colloquio con Gioia Costa
Ore 19,30 ARTI VISIVE Studio Azzurro a colloquio con Ludovico Pratesi
Ore 20,00 Conclusioni di Giuliano Da Empoli
[exibart]
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Finalmente qualcosa di frizzante in questa città moribonda. Complimenti
come ti permetti? Moribonda a me? Ma non noti un miglioramento? Proprio no? Certo non siamo a Torino o Milano ma insomma...piano piano...NO ?
Per quanto si possa accostare il nuovo nelle arti al tecnologicamente nuovo, dobbiamo solo
fare attenzione a non associarlo ad una estetica ad esempio bitmap, fotoshop,cibachrome, ecc (nelle arti figurative), senza intuirne la repentina caducità legata al mezzo. Così potremo anche evitare di ripetere il semplice trasferimento di energie, già avvenuto verso altre tipologie concrete dei linguaggi, lasciando teneramente alla propria estinzione,l' evoluzione millenaria dei contenuti.
Lungi da essere contro il nuovo, ho apprezzato ad esempio l'intervento al dibattito del Forum di Studio Azzurro, che ha ben esemplificato un giusto approccio all'utilizzo dei nuovi mezzi
fin dai pionieristici esperimenti con i televisori.
C'era un sacco di gente interessante.L'idea era veramente quella di fare il punto sulla situazione nei diversi campi della creatività. 10 e lode a un certo Giuliano d aEmpoli che ha fatto un intervento fantastico sul ruolo dei giovani nella nostra società.