Categorie: roma

fino al 18.IX.2005 | Giancarlo De Carlo | Roma, Maxxi

di - 1 Luglio 2005

Giancarlo De Carlo (Genova 1919; Milano 2005) è stato, anche se i media non usano dirlo, l’architetto che più di ogni altro, nella storia recente, ha contribuito al recupero della componente umanistica nel pensiero architettonico italiano. Apparteneva ad una generazione scomoda, tra la grandiosa stagione del Moderno, e l’iper-visibilità dell’attuale star system. Eppure, se all’architettura si può ancora sperare di attribuire un ruolo eroico ed eversivo, è in buona parte grazie a chi si è adoperato per superare la degenerazione del tardo moderno, senza lasciarsi corrompere dal desiderio di ampia fama.
De Carlo si è distinto per l’ampio spettro della sua ricerca. Un uomo, una coscienza politica, un aspirante anarchico (perché raramente si riesce ad esserlo), che ha posseduto pienamente il mestiere di architetto ed ingegnere. Ogni sua opera è architettura; dietro ad ognuna c’è un’idea, una ricerca che soddisfa l’alto valore etico del costruire.
Benvenuta è dunque questa mostra, affinché stimoli gli aspiranti progettisti, con un messaggio che trascende ogni questione di poetica. E’ la sua ultima opera, un riassunto chiaro ed importante.

Il percorso organizzato nell’allestimento attraversa sei temi; sei argomenti di architettura che il visitatore può cogliere con brevi e chiarissimi testi del maestro, mentre elaborati grafici e supporti multimediali stratificano le informazioni acquisibili.
Particolarmente riuscite la prima e l’ultima sezione. Abitare racconta una dimensione di ricerca architettonica capace di riportare l’uomo al centro del progetto. Geometrie complesse e segni urbani presenta la capacità del maestro di spingersi oltre le temperie formali contemporanee, investigando le geometrie naturali. Interessanti i contenuti proposti dagli apparati: i filmati storici riescono a trasmettere l’importanza di esperienze come le progettazioni per Urbino, ed il laboratorio didattico dell’ILAUD.
Il materiale in mostra potrebbe sembrare un po’ scarso ma di fatto tutto l’apparato al contorno, con la raccolta di testi, filmati ed interviste, raggruppa una grande produzione che va oltre il costruito. Solo un pellegrinaggio ad Urbino potrebbe dire di più, tra i collegi del Colle e le tre facoltà nel centro storico; ed una deviazione a San Marino per la porta di dogana chiuderebbe il cerchio (attenzione a non sprecare la giornata in cerca delle altre porte, che un’imprecisa recente monografia erroneamente definisce realizzate).

Il catalogo è una vera e propria monografia, probabilmente la più completa in circolazione, per la produzione architettonica di De Carlo; diventa poi perfetta se abbinata al catalogo della sua mostra in Triennale, ricca antologia di suoi scritti. Brevi i saggi, ma molti mirati; in particolare si segnala, in uno degli approfondimenti, un’anteprima delle interviste a membri del Team X, elaborate per la prossima mostra al NAJ di Rotterdam. E’ un po’ il leit-motiv della mostra: quando i maestri raccontano, si apprende a trecentosessanta gradi.

marco felici
mostra visitata il 31 maggio 2005


Giancarlo De Carlo – Le ragioni dell’architettura, a cura di Margherita Guccione – Roma, Maxxi – Via Guido Reni 6 (00196 – Flaminio) – Ingresso libero – Dal martedì al sabato 11 – 19 – Info: +39 063202438 (tel.); +39 063202931 (fax) – E-mail: darc@darc.beniculturali.it – Sito web: www.maxximuseo.org – Catalogo: Electa operaDARC (€ 35)

[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30