Categorie: roma

Fino al 31.I.2017 | Michelangelo Bastiani, Diorama | Emmeotto, Roma

di - 25 Gennaio 2017
Un po’ video-arte, in parte performance, arte quasi cinetica e sicuramente visiva: le eleganti stanze di Emmeotto accolgono un’esposizione sorprendente e delicata, carica di senso. È il lavoro di Michelangelo Bastiani (1979, Bibbiena (AR)), artista toscano fortemente voluto dalla curatrice Alessia Carlino che con questa mostra inaugura la sua collaborazione con la galleria. Diorama è un progetto espositivo articolato su diversi livelli di lettura che, da un lato gioca con il concetto di un’opera d’arte che anima l’involucro che la contiene e dall’altro esplora il tema del tempo nel rapporto che esso intesse con la natura, i fenomeni atmosferici, il movimento e l’uomo.

Una narrazione poetica che viene srotolata sapientemente nelle diverse sale dell’antico Palazzo Taverna in una successione che sorprende il visitatore lasciato libero di immergersi nei lavori presentati dall’artista, senza costrizioni né intenti didascalici. E così nuvole e tempeste animano barattoli e bottiglie, una ballerina ruota nello spazio chiuso di vetro assumendo le sembianze di un fungo nucleare, una trapezista entra ed esce da un cerchio. E poi scorre l’acqua, numerosa e brillante e si ferma in una pozza aspettando che il visitatore entri, mentre un gruppo di ninfee placide attende il passare lento dei minuti. La suggestione che ne deriva e che ci si porta dietro come una pietra preziosa custodita in tasca, si configura in realtà come una riflessione autentica e profonda. Bastiani, con l’utilizzo di tecniche ultra-contemporanee come quella dell’ologramma, si riaggancia alla tradizione legata alla produzione di sogni e incanti, tipica degli strumenti del panorama e poi del diorama, portando l’uomo a superare i limiti legati alla caducità con la riproduzione infinita e sempre meravigliosa degli eventi. Una sorta di eterno ritorno nietzschiano che lascia in disparte il vuoto nichilista per riempire l’anima di una delicatezza così lieve che si riesce a sopportare senza fine.
Mariangela Capozzi
mostra visitata il 21 gennaio 2017
Dal 13 dicembre al 31 gennaio 2017
Michelangelo Bastiani, Diorama
GALLERIA EMMEOTTO
Palazzo Taverna
Via di Monte Giordano, 36 – 00186 Roma
Orario: lun-ven 10.30- 13.30 e 14.30 – 19.30 17-20 o su appuntamento
Info: tel 06/68301127
info@emmeotto.net   www.emmeotto.net

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30