Categorie: roma

fino al 4.I.2004 | Paola Pivi | Roma, MACRO

di - 21 Novembre 2003

Tutti i lavori di Paola Pivi sono un tributo alla potenza dell’immaginazione. Lontani da ogni intento polemico o provocatorio, nascono da una volontà di plasmare il mondo, mutando l’orizzonte visivo convenzionale. Il camion girato su un fianco, l’aereo messo sulla pancia -come guardasse il cielo da sdraiato- il divano in miniatura imbevuto di profumo: realtà che germinano spontaneamente da una mente assorta. E che diventano situazioni concrete, tangibili, invadenti.
Protagoniste della mostra romana sono delle zebre. Dopo l’asino in piedi sulla barchetta, visto negli Interludes dell’ultima Biennale di Venezia, gli animali africani vengono trasportati -con uno spostamento che è, ancora una volta, prima mentale e poi reale- sullo sfondo di un paesaggio innevato: le cime bianche del Parco Velino-Sirente, in Abruzzo.
In tre grandi stampe digitali -si è parlato a spropostito di installazione- l’artista ricostruisce un’atmosfera di chiaro stampo surrealista. La forza dell’operazione sta nel suo essere, allo stesso tempo, eclatante e discreta. Nonostante l’evidente anomalia della situazione, l’immagine risulta armonica e naturale; la raffinatezza estetica e l’equilibrio intrinseco della visione sembrano bilanciare la sua assurdità concettuale. Lievi, ma fastidiosi, alcuni difetti di assemblamento delle stampe.
Paola Pivi spiazza senza scioccare, si muove leggera sulla realtà e ne riconfigura l’assetto. E affascina la sua fiducia nel linguaggio dell’arte. Autonomo e autosufficiente. Dichiara in chiusura della lunga intervista con Laura Cherubini, curatrice della mostra: “Secondo me un’opera non ha bisogno che chi la vede conosca l’arte, o abbia la coscienza di stare guardando un’opera d’arte, l’opera funziona comunque. E quindi ho il dubbio che questi animali abbiano visto un’opera d’arte.”

articoli correlati
Italiani alla Biennale di Venezia
gioielli disegnati da Paola Pivi a Roma Roma Roma
verso il futuro: l’ultimo decennio dell’arte italiana al Museo del Corso a Roma
Jankowski / Benvenuto, doppia personale al MACRO

valentina tanni


Paola Pivi, a cura di Laura Cherubini
MACRO, via Reggio Emilia 54 (Porta Pia) www.comune.roma.it/macro, macro@comune.roma.it, 0667107900, mrar_dom 9-19, festività 9-14, ch lun, ingresso intero 5.20 euro, ridotto 4,20 euro, catalogo Electa 25 euro


[exibart]

Visualizza commenti

  • lasciagli fare lo psicologo a tuo fratello,
    che mi sa che di arte non ciazzecca
    cordialmente

  • Ho fatto vedere queste immagini a mio fratello che è psicologo: dice che se ci zuchiamo questa robaccia insulsa come fosse arte allora significa che stiamo proprio male.

    Ho cercato di convincerlo che la Pivi è al top, e lui, incredulo, dice che ci deve essere qualcosa sotto perchè questa è merda.

  • bell'articolo, valentina.
    ma...che le zebre vadano molto di moda? Piagnatelli le aveva già ammansite almeno un anno fa...e pure aveva dipinto la neve!

  • Giorgio, io ho letto questa frase della pivi:

    "Secondo me un’opera non ha bisogno che chi la vede conosca l’arte, o abbia la coscienza di stare guardando un’opera d’arte, l’opera funziona comunque".

    E mi sono permesso di far guardare questa cacata al primo che mi sono trovato davanti che non fosse uno del settore.
    Alla fine la Pivi ha ragione, che tu abbia o non abbia passione per l'arte non cambia niente, se un lavoro è una merda resta una merda.

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Giorni di guerra: come le immagini hanno costruito il racconto del conflitto

Viaggio nella memoria visiva della Grande Guerra: fotografie, cinema, scrittura e arte nel denso volume che accompagna la mostra al…

20 Giugno 2026 12:30
  • Bandi e concorsi

Nasce il Premio Olivetti: il Ministero della Cultura investe un milione di euro per progetti che generano inclusione culturale

Il MIC - Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale, candidature aperte fino al 15 settembre 2026…

20 Giugno 2026 11:30
  • Mercato

Parcours 2026: l’arte pubblica di Art Basel lungo Clarastrasse

Da Kader Attia a Nicole Coson, una passeggiata tra gli spazi pubblici, i negozi e i luoghi storici ripensati dal…

20 Giugno 2026 11:06
  • Progetti e iniziative

Al via Art Night Venezia 2026: cosa non perdere del ricco programma

Oggi Venezia celebra i quindici anni di Art Night, la notte bianca della cultura che accende la città con un…

20 Giugno 2026 10:08
  • Arte contemporanea

Alla GAM di Milano l’installazione di Letizia Cariello dialoga con il Parnaso di Appiani

Nella Sala del Parnaso della Galleria d'Arte Moderna, l'artista costruisce un ambiente attraversabile di luce, calendari e forme circolari che…

20 Giugno 2026 8:30
  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28