Qual è stato il tuo percorso artistico?
Un giorno a caso sono nato. Quel giorno è iniziato tutto.
Quali sono gli elementi principali del tuo lavoro?
Ogni cosa può avere un potenziale artistico. L’arte non ha limiti, perché dovrebbe averne l’artista? Quindi non ci sono elementi principali. Tutto quello che ci circonda è importante. Dipende tutto dall’idea.
In quale modo secondo te l’arte può interagire con la società, diventando strumento di riflessione e spinta al cambiamento?
L’arte va mostrata, raccontata e studiata il più possibile. L’artista è un operatore culturale. Attraverso l’arte si manifesta una parte dell’evoluzione. Si è precursori del cambiamento. Più la società contemporanea si avvicina alla cultura più si allontana da quello che è il vero nemico della crescita intellettuale del genere umano. “L’ignoranza”.
Quali sono i tuoi programmi per il futuro?
Se ne parlassi verrebbe meno l’effetto sorpresa. Uno dei tanti elementi indispensabili al mio lavoro.
In quale modo le istituzioni potrebbero agevolare il lavoro di artisti e curatori?
Spendendo più soldi.
La Collezione Maramotti di Reggio Emilia ospita la prima mostra personale dell’artista Giuditta Branconi in uno spazio istituzionale. In mostra…
Il Messico ha denunciato la vendita su eBay di 195 reperti preispanici e ne chiede la restituzione: il caso evidenzia…
A Milano, negli spazi di MATTA, la prima personale di Alessandro Aprile: in mostra grandi tele di figure sospese, per…
La Fondazione OELLE presenta Agata On The Road 2026, progetto espositivo che trasforma le stanze di un hotel di Catania…
La nuova commedia di Cristina Comencini mette in scena relazioni familiari, conflitti e non detti, tra ironia e tensione, ma…
Rambaldi, Vivetta, Aendör Studio, Ivan Delogu Senes e Setchu: cinque progetti che ripensano moda, corpo e società oltre l’estetica, ridefinendo…