Per Umberto Bignardi il cinema oltre lo schermo piatto è il Rotor, che diventa un grande schermo cilindrico ruotante, un mezzo per proiettare e rimandare le immagini sulle pareti della sala, e crea così un doppio movimento nello spazio. Tre schermi, cinque tappeti sono l’ambiente ideale per il cinema espanso di Mario Schifano che occupa una sala intera. Poi Luca Patella, Franco Angeli, Pino Pascali, Fabio Mauri, Carmelo Bene, Cioni Carpi, Lele Luzzati, Bruno Munari, Chiara Dynys, Gianni Pettena, Ugo La Pietra, Daniele Puppi, Rosa Barba, Zapruder solo per citarne alcuni, sempre alle prese con modalità di percezione ampliate rispetto ai codici del normale schermo tradizionale. «Stiamo cercando di portare la mostra anche in altri luoghi – sottolinea Rocco Guglielmo – “Lo Sguardo Espanso” si lega alla precedente mostra della Fondazione, “Corpo Elettronico”, che ha avuto un pubblico di circa 4mila visitatori, un numero importante per una città come Catanzaro, fuori dai circuiti tradizionali. Sono convinto che sia cambiato il modo di fruire l’arte contemporanea da parte del pubblico, che oggi vuole esser stimolato, incuriosito, interessato da quello che vede. Ed è quello che stiamo cercando di fare».
Bettina Bush
dal 30 Novembre 2012 al 3 Marzo 2013
Lo sguardo espanso. Cinema d’artista italiano in mostra (1912-2012)
Complesso Monumentale del San Giovanni
Corso Mazzini 4 – (88100) Catanzaro
Orari: da martedì a domenica 10-20
Info: 0961 745517, www.fondazioneroccoguglielmo.it
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