Molte le fotografie presenti nelle tre sezioni della mostra dedicate a Siena, Mantova e Pavia, viste esclusivamente attraverso le loro piazze più celebri. Quattro i fotografi (Gianni Berengo Gardin, Giovanni Santi, Merisio Pepi e Francesco Cito) chiamati a fermare nell’obiettivo il senso e l’anima delle piazze viste come nodi fondamentali delle città contemporanee e come aree generatrici e scenari di eventi.
Nella storia italiana da sempre la piazza è destinata alle attività più importanti sia a
Ed ecco curiose fotografie di Pavia sotto la neve all’inizio del ‘900, il Campo di Siena con le truppe alleate schierate dopo l’armistizio dell’Otto Settembre, gli spettacoli contemporanei in una Mantova ovattata dalla canicola estiva.
In questa tappa toscana della mostra, la sezione più ricca e maggiormente documentata è naturalmente quella senese, interamente dedicata al Campo. Insieme ad esso, inevitabilmente, viene messo in mostra anche il Palio, divenendo suo malgrado, il protagonista stesso della mostra. La rappresentazione, immutata e immortale, completa e dà vita alla conchiglia di Piazza del Campo.
alessandra marzuoli
mostra visitata il 4 settembre 2003
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