Si potrebbe definire il Michelangelo di Michelangelo. Ovvero il cortometraggio Lo sguardo di Michelangelo, in cui il regista Michelangelo Antonioni si interroga di fronte ai capolavori del maestro del Rinascimento Michelangelo Buonarroti. La proiezione del film – diretto nel 2004 – è prevista per la serata di venerdì 31 marzo a Gallarate, nell’ambito del Busto Arsizio Film Festival. L’ammirazione del regista ferrarese di fronte all’opera di Michelangelo è immensa e il cortometraggio sembra un vero e proprio dialogo muto tra i due grandi maestri, accomunati dall’amore per l’arte. Oltre agli omaggi ad Antonioni e a Luchino Visconti, il festival prevede incontri con Elisabetta Sgarbi, Claudia Cardinale e Corinne Maier, documentari inediti su Totò, Manfredi, Tognazzi e Sordi, e una sezione di videoarte, a cura di Michele Tadini e Alessandro Solbiati con lavori che – trasformando l’immagine mediante l’informatica – creano uno stretto legame tra il suono e l’arte. Una sezione che dunque non si separa dal contesto filmico, ma che ha piuttosto selezionato video brevi con forti connotazioni musicali e ritmiche.
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