Questa volta è il consigliere di Vittorio Sgarbi e di Giuliano Urbani, Alain Elkann – in una intervista rilasciata ad Exibart – a confermare ancora una volta gli orientamenti del ministero sull’uomo che curerebbe la Biennale 2003. Ad una domanda di Paola Nicita sul nome di Robert Hughes, Elkann non smentisce e rilancia: “Sarà una Biennale dove tornerà la pittura. Proprio in questi giorni Bernabè è in America, per degli incontri e per cercare nuove idee. Nella Biennale del 2003 si ritroveranno quei linguaggi che non sono stati considerati avanguardia.“
A quanto sembra, dunque, Franco Bernabé, neopresidente della Società di Cultura Biennale di Venezia, sarebbe in questi giorni negli Usa, proprio la patria adottiva dell’australiano Bob Hughes. A Buon intenditor…
Nel resto dell’interessantissima intervista, in calce il link, Elkann accenna a provvedimenti sulla tutela dei beni culturali siciliani, a nuove decisioni sul discusso progetto degli Uffizi, alla vexata quaestio dei musei privatizzati. (m.t.)
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L’intervista di Paola Nicita ad Alain Elkann
[exibart]
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