Il titolo è di quelli su cui riflettere: Modernità molteplici e Salon globale: dove i mondi dell’arte si incontrano. Infatti ci saranno 4 giorni per farlo, visto che si tratta di un simposio internazionale che apre l’era Robert Storr alla Biennale lagunare, che dirigerà nel 2007.
Prenderanno la parola in una trentina, ma le voci saranno molte di più durante le discussioni e i dibattiti. Per capire da dove arriva la Biennale italiana, e soprattutto dove sta andando, e magari correggere il tiro. Perché la “concorrenza” è varia e variegata ed è necessario fare il punto della situazione anche e soprattutto dal punto di vista teorico. Com’è risultato palese dall’ultima edizione. (m.e.g.)
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