Categorie: Speednews

Burocracy free ed esempi francesi. Gli Amici dei Musei rivolgono alcune proposte al Ministro Dario Franceschini

di - 3 Maggio 2017
Unificare gli strumenti attuali di sponsorizzazione ed equipararli al modello francese, potenziare l’Art Bonus, istituire un’area “burocracy free” per musei in crescita, rafforzare il ruolo delle Associazioni Amici dei Musei come veicolo della legge e destinatari di donazioni. Queste sono state le proposte rivolte al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini, in occasione della seconda edizione degli Stati Generali Amici dei Musei e delle Gallerie, svoltasi oggi, alla Galleria Borghese, Roma.
Una tavola rotonda particolarmente densa di interventi, con Maria Vittoria Colonna Rimbotti, presidente dell’associazione Amici degli Uffizi, Maite Bulgari, presidente dell’Associazione dei Mecenati, Luca Bergamo, Vice Sindaco e Assessore alla crescita culturale di Roma, Eva Degl’Innocenti, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Carmelo Malacrino, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Lorenzo Casini, Consigliere Giuridico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Anna Coliva, Direttore della Galleria Borghese e Jane Thompson, del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici.
«Gli stimoli che arrivano da associazioni come quelle degli Amici dei Musei ci sono utili per il loro investimento professionale e umano in questioni che stiamo portando avanti da due anni grazie alla legge sull’Art Bonus, che oggi è arrivata a 170 milioni di donazioni», commenta Franceschini. Un concetto sottolineato anche da Carolina Botti, Direttore Centrale di Ales spa, che ha affermato che «il ruolo degli Amici dei Musei è fondamentale di fronte alla crescente domanda di risorse esterne che possano affiancare i musei nella loro gestione ordinaria».
In sostanza, ciò che è stato proposto al Ministro Franceschini è una doppia manovra di estensione e alleggerimento dell’Art Bonus, che potrà essere rivolto a tutti i beneficiari, sia pubblici che privati, e senza la ripartizione in tre quote annuali, seguendo il modello vigente in Francia. Includendo la possibilità di utilizzare la piena detrazione, oltre il limite annuale a oggi consentito, fino al quinto anno, come avviene negli Stati Uniti dove, con una donazione, si riceve una detrazione direttamente sulla propria dichiarazione dei redditi.
Si è parlato anche di semplificazione burocratica, soprattutto nelle aree d’Italia in crescita e non solo nelle grandi strutture attrattive, un’area «burocracy free», nelle parole di Patrizia Asproni, per liberare dalla giogo delle carte bollate, per la durata di tre anni, alcune aree selezionate.

Articoli recenti

  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico guida la vendita di Aste Bolaffi

A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…

1 Maggio 2026 9:00
  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

1 Maggio 2026 8:30