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Cultura e integrazione all’ombra della Reggia di Caserta, tra nuove tecnologie e fotografia

di - 20 Dicembre 2018
L’annuncio della fine dell’era MigrArti ha lasciato un vuoto nel cuore di tutti gli amanti di un’arte che elidesse i limiti geografici e le differenze culturali. Tuttavia, non è detto che, se le istituzioni statali lasciano da parte una fetta consistente della popolazione, lo debbano fare anche le associazioni, le gallerie, le Province e le Regioni. Nasce, così, la prima edizione di Cultura e integrazione all’ombra della Reggia, promossa dall’associazione culturale Parti Solutions, diretta da Francesco Massarelli, con la collaborazione della galleria d’arte aA29 Project Room Caserta e della società TPS-Touristic Platform System. La rassegna è stata realizzata con il contributo della Regione Campania ed è patrocinata dal Comune di Caserta.
Area di azione del progetto sarà la Terra del lavoro: una zona che storicamente comprendeva buona parte del centro-sud e che è stata teatro di un fervido movimento artistico, in contrasto alle situazioni avverse. Così, la rassegna si propone di riscoprire questa caratteristica, vivificandola con le tematiche più urgenti come la relazione tra nuove tecnologie e inclusione sociale, attraverso due eventi espositivi e un concorso fotografico a premio, che prevede un’esposizione finale delle opere finaliste.
Presso la galleria aA29 Project Room, sita in Piazzetta dei Commestibili a Caserta, è visitabile Monadi, la doppia mostra personale dei fotografi Valentina De Rosa e Vincenzo Pagliuca, a cura di Gabriela Galati. De Rosa ritrae pazienti con gravi disagi psichici, motori e sensoriali, ospiti di una residenza fiorentina del XV secolo. Pagliuca indaga la relazione che intercorre tra abitazioni spesso abbandonate e la dorsale dell’Appennino Meridionale, dove queste sorgono. La mostra, inaugurata il 26 ottobre, si è conclusa con un evento pubblico il 15 dicembre.
Invece, venerdì 21 dicembre, alle ore 19, le sale della galleria aA29 Project Room si apriranno nuovamente con la mostra multimediale “Ri-Volti al mare”, curata da Francesco Massarelli e realizzata dalla videoartista Luisa Galdo. Il progetto, che coinvolge artisti diversi per medium e ispirazione, si propone come una serena riflessione sui fenomeni migratori. Le riprese sono state realizzate grazie alla disponibilità e cortesia del Teatro Civico 14-Spazio X di Caserta, del Teatro Olimpico di Roma e dell’Accademia Filarmonica Romana. Lo stesso giorno si terrà nella stessa sede la premiazione e l’esposizione dei progetti fotografici dei vincitori del bando per giovani fotografi Integrazione e alienazione oggi, promossa dall’associazione Parti Solutions, che chiede ai partecipanti di ragionare sulla contrapposizione tra l’appartenenza a un contesto socioculturale e le sue possibili conseguenze. La giuria del concorso è costituita dalla critica fotografica Federica Cerami e dai fotografi Patrizia Posillipo e Silvio Russino (Presidente di giuria). Entrambe le esposizioni chiuderanno domenica, 6 gennaio. (Gianluca Gramolazzi)

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