Avevano visto lungo i due curatori Francesco Bonami e Carolyn Christov-Bakargiev quando, per la prima edizione di Triennale Torino Tremusei, decisero di invitare, in qualità di guest star, i fuoriclasse Takashi Murakami e Doris Salcedo. Proprio lei, la quarantasettenne colombiana presente al Castello di Rivoli con una straordinaria installazione, si è appena aggiudicata uno dei più ricchi art prize americani. L’Ordway Prize, appena nato eppure già ambitissimo, premierà ogni due anni un artista e un critico/curatore internazionali, tra i più quotati del momento e con una solida carriera alle spalle. La Penny McCall Foundation, istitutrice del Premio, ha assegnato dunque le medaglie d’oro (e i 100.000 dollari in palio) a Doris Salcedo per la sezione arte e a Ralph Rugoff, direttore del Wattis Institute of Contemporary Arts del California College of the Arts, per la sezione curator/arts writer. La Salcedo ha battuto gli americani Sam Durant e Senga Nengudi, che si portano a casa comunque un discreto premio di consolazione -7,500 dollari ciascuno- così come gli altri due sconfitti, i critici Lynne Cooke e David Rimanelli.
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