Categorie: Speednews

Ecco il nuovo logo del Metropolitan: entrerà in vigore tra un paio di settimane, e già fa molto discutere

di - 19 Febbraio 2016
Quando si parla del Metropolitan, il museo più importante degli Stati Uniti, tutti gli animi si scaldano. E ora, con il nuovo logo progettato dalla società Wolff Olins (foto sopra) la disputa, se non la polemica vera e propria, è servita.
E se tra poche settimane potremo assistere all’opening della nuova ala del museo nel vecchio edificio del Whitney, vedremo come andrà questo ulteriore rinnovamento. Il nuovo logo è composto da due semplici parole di tre lettere, che occupano uguali dimensioni: sopra la parola “The” e sotto “Met”, entrambe in rosso su sfondo grigio, e verrà adottato ufficialmente dal celebre museo a partire dal primo marzo del 2016, sostituendo l’attuale lettera M all’interno di una serie di figure geometriche – simili a quelle dell’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, usato dal 1971.
Peccato che gli appunti, appunto, non siano mancati: graphic designer, esperti di comunicazione e anche semplici “fan” stanno dicendo la loro, e sono in molti che non hanno apprezzato questa nuova semplicità un po’ accavallata, dove le lettere si incastrano formando un pittogramma che, in effetti, appare un poco datato. I giochi sono fatti, o ci sono margini di miglioramenti? Vedremo come il board del museo prenderà i suggerimenti. E voi, che ne pensate?

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33