Il Museo creato da Frederick Stibbert (1838-1906) costituisce un raro esempio di museo ottocentesco di ambientazione: l’allestimento di ogni sala fu studiato per evocare l’atmosfera dell’epoca e dei luoghi di provenienza delle opere, e la ristrutturazione della villa di Montughi fu affidata ai maggiori architetti e decoratori del tempo che realizzarono una casa-museo di grande suggestione. Durante l’Ottocento tutto ciò che era orientale signficava moda, lo Stibbert rende conto in maniera perfetta di quella atmosfera.
articoli correlati
’Draghi e Peonie’ allo Stibbert
[exibart]
Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…
Una installazione immersiva a Milano omaggia gli archetipi del design, capaci di trascendere mode e culture. In un dialogo inedito…
Partita dall'ecosistema unico delle Azzorre, la ricerca di Silvia Mariotti è in mostra a villa Rivafiorita, a Fermo: tra fotografia,…
Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…