Si svolgerà dal 14 Settembre al 10 Novembre 2013 la tredicesima edizione della Biennale di Istanbul e Fulya Erdemci sarà la curatrice. Attualmente direttrice di Skor – Foundation for Art & Public Domain di Amsterdam, città dove vive e lavora parallelamente a Istanbul, la Erdemci è stata curatrice del Padiglione turco all’ultima Biennale di Venezia.
Alla Fondazione Skor dal 2008 ha presentato, tra le altre, le mostre “Morality Wall: Between You and I”, quattro progetti di facciata in collaborazione con il Witte de With di Rotterdam, nel 2010; “Speculations on the Cultural Organisation of Civility” e “Social Housing-Housing Sociale”, nel 2011, co-curati con Andrea Philips.
Ma è proprio Istanbul con le sue istituzioni che si lega a doppio filo con la carriera di Fulya Erdemci che fu tra i primi direttori della Biennale della capitale turca, sia nel 1994 che nel 2000 e a capo del Proje 4L, sempre a Istanbul, nel biennio 2003-2004. Poi ci sono state una serie di mostre temporanee all’Istanbul Modern e l’invito a curare la sezione “Istanbul” alla venticinquesima Biennale di São Paulo del 2002, intitolata “Iconografie: Città metropolitane”. Ancora nel 2002 la Erdemci ha avviato la “Istanbul Pedestrian Exhibitions”, la prima mostra che usava uno spazio pubblico urbano in Turchia. Insegnante presso l’Università Bilkent, la Marmara University e al Programma MA Istanbul Bilgi University in Visual Design della Comunicazione dal 2001 al 2007, è freschissima la nomina della Erdemci a presidente “Laurie Chair” alla Rutgers University del New Jersey.
La nomina della curatrice è arrivata dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Istanbul del cui comitato consultivo fanno parte il direttore artistico di Documenta 13 Carolyn Christov-Bakargiev, l’artista Ayşe Erkmen, Melih Fereli (art consultant), Hou Hanru, presidente del San Francisco Art Institute, e il direttore del Al-Ma’mal Foundation for Contemporary Art di Gerusalemme Jack Persekian.